La terra calabrese continua a restituire importanti testimonianze del proprio passato storico, rivelando manufatti di pregio anche in seguito ad eventi critici. Nel territorio comunale di Girifalco, nell’area compresa tra le località Caria e Romano recentemente colpita da un incendio boschivo, è affiorato un antico reperto in ceramica risalente presumibilmente al periodo greco-romano.
A individuare il pezzo è stata l’associazione “Archeoclub Toco Caria” di Girifalco, che ha prontamente allertato la Stazione dei Carabinieri di zona. Secondo una prima valutazione degli esperti, l’oggetto corrisponde alla porzione dell’orlo di un dolium, grande contenitore in terracotta impiegato nell’antichità per lo stoccaggio e il trasporto di derrate alimentari.
La procedura di recupero e tutela del manufatto si è svolta attraverso la collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone e le istituzioni locali.
Ottenuta la tempestiva autorizzazione da parte degli organi ministeriali, il frammento è stato prelevato in sicurezza e consegnato in custodia temporanea al sindaco del Comune di Girifalco, Mario Deonofrio, in attesa del completamento delle tappe d’analisi.
Il reperto sarà ora sottoposto a un ciclo di esami tecnici e accertamenti scientifici volti a stabilire con esattezza la datazione e la provenienza del materiale.
Le verifiche saranno condotte in sinergia con i militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Cosenza, reparto specializzato dell’Arma nella protezione dei beni archeologici e storico-artistici del territorio regionale.
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