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Walter Zenga: “Mondonico lascia un vuoto perché è stato un maestro”

Mondonico lascia un vuoto perché è stato un maestro e perché il suo carattere lo ha portato a lottare con grande determinazione contro un male incurabile. È sempre stato con la testa alta ed il sorriso, non facendo notare niente a nessuno”. Lo ha detto l’allenatore del Crotone, Walter Zenga, ricordando l’ex tecnico di Atalanta e Torino scomparso stamani. “Una perdita molto sentita per noi – ha aggiunto Zenga – che lo abbiamo conosciuto ed avuto come avversario. Non ho mai avuto la fortuna di averlo come allenatore, ma devo dire che ha scritto cose importanti per il calcio italiano. L’immagine di lui ad Amsterdam con la sedia alzata resterà per sempre nella storia del calcio”.
In riferimento alla preparazione dell’incontro con la Fiorentina Zenga ha sostenuto: “di solito guardo le ultime tre o quattro gare degli avversari per farmi un’idea di come affrontarli. Con la Fiorentina non ce l’ho fatta, sono onesto.
Non sono riuscito a vedere quelle nelle quali c’era Astori. Ho guardato solo Torino-Fiorentina perché mi faceva male pensare a quello che è accaduto”. Lo ha detto l’allenatore del Crotone, Wanter Zenga, nel corso della conferenza stampa in vista della trasferta di sabato contro la Fiorentina.
“Lunedì, a Coverciano – ha aggiunto Zenga – ho parlato con Pioli e gli ho fatto i complimenti per come hanno reagito e per come sono uniti. Sono molto aggressivi, giocano un calcio bello e senza punti di riferimento e sono in una condizione di unità”. (ansa)