ISTITUTO SANT’ANNA STRISCIA
METAL CARPENTERIA
METAL CARPENTERIA

Il Volpone: Nulla cambia….tutto cambia

Pubblicato il 27 giugno 2016 alle 8:56 - di Redazione

In molti si domandano cosa effettivamente cambierà all’interno del palazzo comunale con l’arrivo di Ugo Pugliese.
Nei dieci anni di governo cittadino a firma Vallone spesso, molto spesso le maggiori critiche sono state rivolte alla macchina amministrativa, una macchina troppo lenta e prigioniera dei dirigenti.
Un tema questo ripreso anche in campagna elettorale.
Nell’illustrare i programmi i diversi candidati hanno parlato della necessità di azzerare tutto, al fine di rendere trasparente l’attività amministrativa.
Da quanto si apprende, almeno in avvio legislatura sembrerebbe che nessun azzeramento verrà compiuto.
Il cambio dei dirigenti tanto auspicato da molti non avverrà, così sostengono gli addetti ai lavori.
Nessun cambio al vertice, soprattutto per quanto concerne il settore Urbanistica  e Akrea, entrambi settori al centro di numerose polemiche, in questi ultimi anni.
Rocco Gaetani rimarrà ben saldo alla guida della società in house del Comune di Crotone, così come l’Arch. Elisabetta Dominijanni guiderà il settore urbanistica.
Una notizia questa che a quanto pare non tutti hanno digerito.
Spesso, infatti, abbiamo sentito puntare il dito contro il settore urbanistica, alla cui guida dopo aver vinto il concorso di dirigente per area tecnica a tempo pieno e indeterminato c’è l’Arch. Elisabetta Dominijanni.
Un concorso che ha detta di molti si sarebbe dovuto svolgere cinque anni fa, esattamente a seguito del pensionamento di Sabino Vetta.
Non fu così, tant’è che alcuni di coloro che oggi siedono al fianco di Ugo Pugliese, nel palazzo comunale, avviarono una battaglia per le modalità con cui si è giunti al concorso.
Dicasi lo stesso per quanto concerne Akrea, la cui poltrona è da sempre prerogativa dei partiti.
Quante volte abbiamo sentito: “Crotone è una città sporca, trascurata!”.
Frase ripetuta all’infinito e inascoltata, almeno fino ad una settimana fa quando Pugliese ha chiesto e ottenuto la pulizia (anche se ancora non totale) della città.
In realtà ciò che è stato richiesto dal neo sindaco avrebbe dovuto e dovrebbe essere prassi quotidiana.
I cittadini, in virtù delle tasse che pagano si aspettano che l’opera di pulizia della città sia quotidiana e che gli operatori ecologici ruotino in più fasi della giornata.
Che le strade come i cassonetti vengano lavati spesso e non su richiesta.
Che il verde pubblico venga curato sempre e non a fasi alterne.
Purtroppo non è così e non lo é mai stato.
Prova ne è la richiesta di una pulizia straordinaria della città.
Viene facile domandarsi: Perché rendere straordinario ciò che deve essere ordinario?
Un interrogativo che solo il tempo sarà in grado di sciogliere e che lascia spazio a diverse interpretazioni.
Va da se che spira un vento nuovo, forse ancora non tutti lo hanno compreso.
Nonostante l’astensionismo che resta il primo partito c’è nell’aria, attraverso l’esempio del M5S, la presa di coscienza, la consapevolezza da parte del cittadino che cambiare si può e il voto delle recenti amministrative ha parlato chiaro: Chi sbaglia paga!

wesud è aperto alla condivisione di materiale e di idee, la responsabilità civile e penale di manoscritti e immagini ricevute è da imputare esclusivamente agli autori. La redazione, pertanto, non è da considerarsi necessariamente in linea con gli stessi.

Redazione