Cronaca

Vigili del Fuoco morti in servizio ad Alessandria, tra le vittime il reggino Nino Candido

Matteo Gastaldo (46 anni) , Marco Triches (38 anni) e Antonio Candido (32 anni) sono i tre vigili del fuoco che hanno perso la vita, nell’esplosione avvenuta nella notte in una cascina dell’Alessandrino.
Il più giovane, Nino Candido, era di Reggio Calabria. Il suo sogno, sin da piccolo è sempre stato quello di entrare nel corpo dei Vigili del Fuoco e seguire così le orme del suo papà, Angelo. Anche una sua zia lavora negli uffici amministrativi del Comando provinciale di Reggio Calabria dove Nino é stato volontario.nel 2017 l’assunzione, il trasferimento e il matrimonio lo scorso anno.
Nel 2017 l’assunzione e l’assegnazione al Comando provinciale di Alessandria. Il giovane si era sposato ad agosto del 2018. La famiglia Candido risiede nel quartiere “Spirito Santo” di Reggio Calabria. Il padre della vittima, appena appresa la notizia, è partito per il Piemonte.
Da quanto si è appreso inneschi rudimentali sarebbero stati trovati nella cascina. Le indagini sono condotte dai Carabinieri del Comando provinciale di Alessandria. Collegati ad alcune bombole inesplose nella cascina dove sono morti i tre vigili del fuoco c’erano dei fili elettrici e una scatoletta che potrebbe essere un timer.
Nell’esplosione oltre alle tre vittime sono rimasti feriti il caposquadra dei Vigili del fuoco Giuliano Dodero, il vigile Luca Trombetta e il carabiniere Roberto Borlengo, trasportati negli ospedali di Alessandria e Asti.
“Stavamo facendo il primo controllo quando ad un certo punto non so cosa sia successo, non mi ricordo nulla e mi sono ritrovato in terra”. Così Graziano Luca Trombetta, uno dei vigili del fuoco rimasto ferito nell’esplosione avvenuta nella cascina di Quargnento ricorda quei terribili momenti in cui sono morti tre suoi colleghi.