Mettere alle spalle la prima battuta d’arresto, andare oltre la zavorra in classifica e trovare la prima vera svolta della stagione. Il Crotone si proietta verso la sua prima trasferta di campionato — in programma sul campo sintetico del “Donato Curcio” di Picerno contro il Sorrento — con una bussola tattica ben definita e un messaggio chiarissimo mandato da mister Leandro Greco a tutto l’ambiente: servono continuità, coraggio e un forte senso di appartenenza.
Un banco di prova tutt’altro che semplice contro una formazione costiera galvanizzata dal recente successo esterno nel derby contro la Salernitana.
Nonostante il passo falso con il Foggia, la prestazione non ha intaccato le certezze del tecnico rossoblù. I dati analizzati dallo staff (su tutti il 64% di possesso palla espresso nella ripresa) raccontano di una squadra propositiva, capace di occupare con personalità la metà campo avversaria.
Dal punto di vista dello schieramento, Greco intende proseguire sulla strada del 4-3-3, evitando continui stravolgimenti in una fase in cui l’organico va ancora affinato: «Siamo partiti con il 4-3-3, in futuro potremo fare anche il 4-2-3-1, il 4-4-2 o passare a tre, ma in questo momento preferisco dare continuità a un modo di fare. C’è ancora tanto da sistemare».
Sul piano dell’undici titolare si prospettano pochi ritocchi, con le novità di Guerra sulla corsia destra e Veltri al centro della difesa in coppia con Tanco.
Se il campo impone risposte immediate, è sulle dinamiche di costruzione della rosa che l’allenatore ha impresso la sferzata più forte. Greco non cerca alibi per un cantiere ancora aperto, ma detta condizioni ferree sul profilo degli uomini da inserire prima della chiusura della sessione di calciomercato.
«Io e il direttore abbiamo deciso di mettere dentro solo giocatori che desiderano Crotone — ha tuonato il mister in conferenza —. Preferisco una squadra meno blasonata che corre, che ha passione e che è felice di stare qui, piuttosto che calciatori che devono ancora iniziare a giocare a calcio e pensano di essere dei campioni. Voglio gente che viene al campo ed è felice di vestire questa maglia».
Nel corso del suo intervento, Greco ha promosso l’impegno di Nino Musso («Sono più che contento di quanto sta dando») e speso parole d’incoraggiamento per il giovane Russo, finora impiegato con contagocce ma pienamente inserito nelle rotazioni: «Non è affatto escluso che possa entrare a gara in corso».
Tra la sfida insidiosa del fondo sintetico di Picerno e le manovre d’entrata e d’uscita negli ultimi giorni di mercato, la rotta del Crotone è tracciata: trasformare le buone trame di gioco in punti pesanti, nel segno del sacrificio e del rispetto per i colori rossoblù.
I convocati di mister Greco
Portieri: Martino, Merelli.
Difensori: Armini, Feola, Groppelli, Guerra, Pierangeli, Tanco, Veltri.
Centrocampisti: Ablanedo, Crapisto, Grosso, Torres, Vrenna, Zak.
Attaccanti: Musso, Russo, Spadoni, Stauciuc, Tordini, Zunno.
La gara, valevole per la 2ª giornata della Serie C Sky Wifi, in programma questa sera alle 18:00 allo Stadio “Curcio” di Picerno, sarà diretto da Alessandro Recchia, arbitro della sezione AIA di Brindisi.
Il fischietto pugliese ha un precedente con gli squali ed è relativo proprio a Sorrento-Crotone 1-3 giocata lo scorso 25 novembre al Viviani di Potenza e valevole per gli Ottavi di finale della Coppa Italia.
Sarà coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele di Lecce e Angelo Tomasi di Lecce; quarto ufficiale Dario Acquafredda di Molfetta; Fvs: Diego Spatrisano di Caserta.
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