Respinge l’etichetta di squadra fragile, difende a spada tratta il percorso di crescita dei suoi ragazzi e traccia una rotta chiarissima per il futuro. Alla vigilia della delicata trasferta di domenica contro il Monopoli — che si giocherà alle 14:30 sul terreno del “San Nicola” di Bari — l’allenatore del Crotone Leandro Greco ha analizzato il momento dei rossoblù con grande lucidità e pragmatismo, sgomberando il campo dalle tossine accumulate dopo lo 0-2 casalingo subito contro l’Inter Under 23.
I pitagorici arrivano alla sesta giornata di campionato con la necessità impellente di muovere la classifica e conquistare la prima vittoria stagionale, ma il tecnico romano rifiuta qualsiasi ridimensionamento tattico o concettuale.
La Lega Pro ha ufficializzato intanto la squadra arbitrale che dirigerà il confronto del “San Nicola”. L’incontro sarà affidato a Giosuè Ambrosino della sezione AIA di Torre del Greco, arbitro che non vanta alcun precedente di gara con la formazione rossoblù.
Ad affiancare il fischietto campano saranno gli assistenti Valeria Spizuoco di Cagliari e Giuseppe Scarpati di Formia. Il ruolo di quarto ufficiale è stato assegnato ad Antonio Liotta di Castellammare di Stabia, mentre l’operatore Fvs sarà Andrea Recupero.
L’analisi di Greco parte proprio dalla disamina dell’ultimo KO interno, arrivato al culmine di un ciclo di tre gare ravvicinate e condizionato pesantemente da un’espulsione e dall’elevata qualità dell’avversario.
«Non parlerei affatto di fragilità», ha precisato con fermezza il mister dei pitagorici in conferenza. «In queste prime uscite si è visto un Crotone aggressivo, propositivo e capace di dominare la manovra producendo numerose palle gol. Mantenere costantemente quei ritmi non è un passaggio banale. L’Inter U23 ha valori fisici e tecnici decisamente fuori categoria, ma anche in inferiorità numerica la squadra ha tenuto il campo con la giusta sofferenza».
Per l’allenatore il vero nodo resta il divario tra quanto espresso sul terreno di gioco e la dote di punti incamerata: «La differenza sostanziale sta nel fatto che non abbiamo raccolto ciò che meritavamo. Quando i risultati non ti premiano, ogni minimo sbandamento rischia di far vedere tutto più nero di quello che è in realtà. Dobbiamo diventare un vero e proprio rullo compressore dal punto di vista mentale, senza farci condizionare dagli episodi negativi».
Il prossimo avversario rappresenta uno scoglio ostico: il Monopoli naviga infatti a quota 7 punti ed è formazione solida, reduce dal pareggio a reti bianche sul campo della Scafatese.
«Troveremo una compagine estremamente organizzata, con un’identità tattica definita e ben calata nelle dinamiche della Serie C», ha evidenziato Greco. «Sarà uno scontro equilibrato che si giocherà sull’impatto emotivo e sui singoli dettagli. Chi saprà leggere meglio i vari momenti del match si porterà a casa l’intera posta».
Sul fronte delle scelte di formazione, il tecnico ha chiarito che non ci saranno rotazioni a prescindere: «Non regalerò maglie a nessuno. Scenderà in campo chi ha recuperato meglio le energie fisiche e mentali e chi si adatta in maniera funzionale al piano gara». Le decisioni dovranno fare i conti con diverse Defezioni: oltre allo squalificato Groppelli, resteranno ai box gli infortunati Guerra e Spadoni. Tra le opzioni tattiche a gara in corso resta fondamentale il contributo di Tordini, citato dal mister come potenziale spacca-partite dalla panchina.
Tra i passaggi più significativi dell’incontro con i media, Greco si è soffermato sulla necessità di affinare la cattiveria agonistica negli ultimi trenta metri, chiedendo un contributo maggiore di inserimento alle mezzali e agli esterni, citando la qualità di scelta di giocatori come Filippo Grosso e Zak.
In chiusura, il tecnico ha voluto lanciare un messaggio di forte unione a tutto l’ambiente pitagorico, ribadendo la ferma convinzione nei mezzi del gruppo e nel lavoro quotidiano:
«Conosco benissimo le insidie di questo torneo. Il nostro obiettivo immediato è raggiungere la quota che ci prefissiamo step by step. Se saremo straordinari ci salveremo direttamente, se saremo bravi lo faremo passando dai playout, ma ho la certezza assoluta che questa squadra centrerà la salvezza. Serve mantenere alta la fiducia e continuare a credere nel nostro calcio: quando arriverà la prima vittoria, scatterà quella scintilla capace di sbloccare definitivamente i ragazzi».
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