Un cammino faticoso, segnato dalla zavorra della penalizzazione che impone di rincorrere fin dal primo minuto di gioco, ma sostenuto dalla profonda convinzione che la strada intrapresa sia quella giusta. Alla vigilia della sfida interna contro la Salernitana, valevole per la 7ª giornata della Serie C Sky Wifi e in programma sabato 26 settembre alle ore 14:30 allo stadio “Ezio Scida”, l’allenatore del Crotone Leandro Greco traccia la rotta. Tra la forza oggettiva di un avversario allestito per il salto di categoria e la necessità impellente di smuovere la classifica stazionando a quota -3, il messaggio del tecnico rossoblù oscilla tra lucidità tattica e protezione totale del gruppo.
L’ostacolo di giornata ha il volto esperto di Serse Cosmi e l’ossatura di una compagine accreditata tra le grandi del torneo. Un incrocio che Greco sceglie di leggere come una preziosa occasione di verifica:
«È una partita molto complicata per la forza dell’avversario, costruita per vincere. Per noi diventa estremamente stimolante confrontarci con queste realtà, anche per comprendere a che distanza ci troviamo da determinati livelli. Vogliamo fare la nostra partita, ma dobbiamo essere più bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. Ce lo diciamo da tempo: forse è arrivato il momento di concretizzare».
Il tecnico rigetta con fermezza le letture semplicistiche legate alla penalizzazione e alla classifica attuale, delineando chiaramente il percorso che attende i rossoblù:
«Il nostro sarà un campionato di sofferenza, ma sarà una sofferenza che alla fine ci darà grande soddisfazione, perché questa squadra ha qualcosa dentro e appena arriveranno le vittorie uscirà tutto fuori. La squadra si salverà: non si salverà se domani vince o perde, si salverà all’ultima giornata o magari prima, perché abbiamo le possibilità per farlo. Noi siamo a -3 dal nostro primo obiettivo, quando saremo a zero ci preoccuperemo di chi sta davanti».
Per il mister, la crescita di un organico giovane passa dalla disciplina quotidiana e dalla cura del dettaglio, applicando la sua regola cardine: «Come si vive, si gioca».
Per il tecnico, la maturazione di un organico giovane passa dalla disciplina quotidiana e dalla cura del dettaglio, applicando la sua regola cardine: «Come si vive, si gioca». Greco rigetta inoltre le letture affrettate sulla classifica: la salvezza sarà il frutto di una maratona che la squadra ha la personalità e le qualità per portare a termine.
La sfida dello “Scida” sarà diretta da Leonardo Mastrodomenico della sezione AIA di Matera. Il fischietto lucano conta quattro precedenti con gli squali: Crotone-Audace Cerignola 0-1 (2022/23), Crotone-Trapani 1-2 (2024/25), Benevento-Crotone 1-1 (2024/25) e Vicenza-Crotone 1-0 (playoff 2024/25). Ad affiancarlo ci saranno gli assistenti Federico Mezzalira di Varese e Gennantonio Martone di Monza, insieme al quarto ufficiale Giorgio Bozzetto di Bergamo. Al Fvs designato Davide Gigliotti di Lamezia Terme.
Sono venticinque i calciatori chiamati dal tecnico per il match contro i campani. Resta indisponibile il solo Spadoni.
Portieri: Lucano, Martino, Merelli.
Difensori: Andreoni, Armini, Bashi, Groppelli, Guerra, Pierangeli, Russo L., Tanco, Veltri.
Centrocampisti: Barcella, Crapisto, Feola, Grosso, Pedro, Ruggiero, Torres.
Attaccanti: Brignola, Musso, Russo D., Stauciuc, Tordini, Zunno.
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