Cronaca

VIDEO | Sbarco di Torre Melissa: Il racconto di chi si è tuffato nelle acque gelide senza esitare

Chi sono gli eroi? Sono persone normali che quando sono messe alla prova compiono gesti straordinari. E non è il lavoro che compiono quotidianamente, anche se pericoloso e malpagato, quel lavoro che li porta a rischiare la vita costantemente, che li fa diventare eroi, per fregiarsi di questo titolo bisogna trovarsi nella medesima situazione e fare le stesse cose, con gli stessi tempi.
Abbiamo raggiunto uno dei finanzieri che ha partecipato al salvataggio delle ultime persone rimaste in mare : “Abbiamo ricevuto la chiamata dal ROAN di Vibo Valentia – Reparto Operativo Aero Navale – intorno alle 4.30, ci avvisavano dello sbarco sulle coste di Torre Melissa e delle difficoltà dei profughi, prima delle 5 eravamo già in acqua a soccorrere quei bambini”. Nel video girato al momento dell’arrivo in spiaggia dei quattro finanzieri si sentono le parole del “Finanziere scelto” Pietro Zagami, poche parole ma solo quelle che servono “a posto a posto, NON TI PREOCCUPARE”. “Mi sono spogliato e sono entrato in acqua, le condizioni non erano ottimali, risacca, onde, il freddo. In acqua con me c’era il Vicebrigadiere Cernigliaro Vincenzo, gli altri due colleghi, il Maresciallo Luceri Pierandrea e il Finanziere Buoninconti Michele, sono rimasti tra la spiaggia e l’hotel Miramare a coordinare i soccorsi. In acqua abbiamo prestato soccorso ad una decina di persone tra quelle all’esterno e quelle che abbiamo aiutato a scendere dallo scafo, insieme a noi c’era la gente di Torre Melissa e alcuni dei migranti tra i più forzuti che se la son sentita di tornare indietro”
Non c’è da guardare al colore della pelle, non si può pensare ai problemi dell’immigrazione, ad un Europa assente o ad un Ministro che non ha pronunciato una sola parola sull’accaduto, nonostante i media nazionali ne abbiano dato ampio spazio, non si può pensare a niente se non a togliersi la divisa da dosso e a tuffarsi tra le onde gelate del mese di gennaio.
Perché lo fate? “Stavano per morire delle persone, non ti puoi girare dall’altra parte, è umanità, è senso civico e tante altre cose”.
Fabrizio Carbone

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