Cronaca

VIDEO | Primo Maggio di protesta a Crotone, consegnate simbolicamente le chiavi dei negozi

Come avvenuto nel resto del Paese anche a Crotone il mondo del commercio, attraverso i rappresentanti di Cna, Confesercenti, Fenimprese, Confindustria, Confcommercio e Confartigianato hanno manifestato, rispettando le misure legate all’emergenza Covid 19, davanti al Palazzo della Provincia e davanti al Palazzo del Comune di Crotone.

La richiesta è quella di ottenere certezze per il futuro.”Le aziende – hanno ribadito i diversi rappresentanti – non possono più stare chiuse. Stiamo perdendo tempo, rischiamo il collasso economico, rischiamo il fallimento delle aziende. Abbiamo bisogno di risposte certe dalla politica. Abbiamo bisogno di azioni concrete per riscrivere la storia di una nazione senza un progetto chiaro per la ripartenza economica”.

Simbolo di questa manifestazione una bandiera bianca, non come segnale di resa ma a sottolineare il bisogno di certezze affinché si dia concretezza alla richiesta di rilanciare il mondo dell’imprenditoria, dell’artigianato e del commercio. La ripartenza – hanno sottolineato i rappresentanti di Cna, Confesercenti, Fenimprese, Confindustria, Confcommercio e Confartigianato
prevede ulteriori spese per potersi adeguare alle nuove norme igieniche contro la diffusione del virus ma bisogna che ci mettano nelle condizioni di farlo, cosa possibile solo attraverso l’eliminazione dei tributi e contributi a fondo perduto.