Cronaca

VIDEO | Operazione “Fructorum”: La droga viaggiava tra frutta, verdura e indumenti intimi

Chiamavano “patate” e “meloni” i quantitativi importanti di sostanze stupefacenti e “fragole” i quantitativi minori. Sono alcuni dei  particolari emersi nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina a Catanzaro nella biblioteca del Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, al suo fianco i procuratori aggiunto alla DDA Vincenzo Luberto e Vincenzo Capomolla, il  Comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone Colonnello Alessandro Colella e il Comandante del Comando di Crotone, Claudio Martino.
Le indagini sono scattate il 17 gennaio 2014 quando furono arrestate due persone (raggiunte oggi dalla misura cautelare) trovate in possesso di 1,7 chilogrammi di marijuana, 390 grammi di cocaina, materiale per la pesatura e il confezionamento delle singole dosi, 279 cartucce di vario calibro e un giubbotto antiproiettile provento di furto a un istituto di vigilanza di Corigliano Calabro. Da quel momento sono state arrestate altre sei persone e sequestrati ingenti quantitativi di droga. Sono stati cosi’ individuati i canali di approvvigionamento dello stupefacente, acquistato nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria da corrieri scortati da staffette in auto o in moto per assicurare la sicurezza dei trasporti. In una circostanza, una delle persone arrestate oggi, mentre a bordo di una moto di grossa cilindrata era di ritorno dall’acquisto di una rilevante quantità di cocaina nel catanzarese, alla vista dei carabinieri impegnati in un posto di controllo all’altezza dell’aeroporto Sant’Anna, si dava a precipitosa fuga che terminava nel quartiere cittadino “Fondo Gesu'” dove pero’ veniva bloccato e trovato in possesso di 100 grammi di cocaina purissima. I trafficanti, peraltro, prestavano particolare attenzione ai movimenti delle forze di polizia e quando notavano insolite intensificazioni di pattuglie organizzavano ronde notturne con automobili, facendo la spola tra le sedi dei comandi provinciali per verificare l’eventuale imminenza di qualche operazione. Per sfuggire a eventuali controlli, inoltre, impiegavano anche le donne per trasportare o nascondere, anche nei propri indumenti intimi, la droga. Insieme ai carabinieri della Compagnia di Crotone, all’operazione Fructorum hanno preso parte militari degli altri reparti del Comando provinciale di CrotoneCatanzaro e Messina, una unita’ dell’8° Nucleo Elicotteri, del Nucleo Cinofili e dei Cacciatori dello Squadrone Eliportato di Vibo Valentia.