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VIDEO |Il Ministro Giuseppe Provenzano a Crotone: “Dobbiamo lavorare per affrontare le emergenze del Sud e dare prospettive ai giovani”

“Noi siamo al lavoro, anche in queste ore, per ultimare il piano per il sud e licenziarlo il prima possibile insieme con il presidente Conte e tutto il Governo. Dobbiamo lavorare per affrontare tutte le emergenze che vive il sud ma anche per dare una prospettiva almeno decennale
Se i giovani se ne vanno dal sud non è solo per la mancanza di lavoro. Quella molto spesso c’è anche nel resto del Paese. Se ne vanno perché non intravedono quale sarà il futuro di questi territori da qui a 10, 20 anni. È quanto sostenuto dal ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano, a Crotone dove ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dalla Camera di Commercio “Attrattori di sviluppo per il Sud” .
“Dobbiamo parlare anche di questo – ha aggiunto – anche in una realtà come il crotonese che è spesso un’area isolata per le infrastrutture, ma vorrei dire un po’ politicamente. Questo è un territorio che spesso è uscito dai radar della politica nazionale ed invece bisogna inserirlo nella strategia di sviluppo dell’intero sud. Arrivando mi sono fatto l’idea che il primo compito è rompere l’isolamento infrastrutturale che mina non solo le potenzialità di sviluppo dell’area ma soprattutto dà l’idea che è più facile andare lontano piuttosto che arrivare a prendere l’aereo a Lamezia ed è inaccettabile. Credo che negli anni se ne sia spesso parlato e proprio questo è il senso del Piano per il sud. Alcune cose le abbiamo iniziate a fare con la legge di bilancio. Si diceva per esempio che bisognava riequilibrare gli investimenti pubblici nel mezzogiorno ma era un principio ideale, adesso con la legge di bilancio di quest’anno è diventato un impegno cogente per le amministrazioni che ex ante devono ripartire le risorse nel rispetto del riequilibrio territoriale. Questo consente alle risorse europee ai fondi di viluppo e coesione che devo amministrare di essere realmente aggiuntivi per fare recuperare quel divario che è essenziale non solo per lo sviluppo del sud ma di tutto il paese”