Cronaca

VIDEO | Decreto dignità: sit-in degli ex operatori di call center a Crotone

Riceviamo e pubblichiamo

Commesse che si riducono e contratti che non vengono rinnovati è quanto accade alla Abramo Customer Care, dove per effetto del decreto dignità, che abbassa il periodo massimo dei contratti a tempo determinato da 36 a 24 mesi, circa 400 persone da luglio ad oggi non si sono visti rinnovare il contratto.
Per questa ragione, un nutrito numero di ex operatori del call center crotonese hanno dato vita, questa mattina, ad un sit-in che accende i riflettori sugli effetti che il decreto dignità sta provocando in Calabria.
Gente che conosce bene il proprio mestiere, con professionalità acquisite, che di punto in bianco, da precari si ritrova disoccupata con il rischio di finire a lavorare in nero.
Un decreto, sostengono i manifestanti, che non incentiva le assunzioni penalizzando chi per anni ha vissuto in una situazione di precariato.
Preoccupazione di non poco conto in una realtà qual è quella crotonese.
Ciò che si chiede oggi, attraverso il sit-in è, attraverso l’impegno dei rappresentanti istituzionali locali si possa dar vita ad un tavolo ministeriale che, unitamente all’azienda e alle organizzazioni sindacali di categoria, analizzi ciò che accade e dia dignità a chi per anni ha acquisito professionalità ed oggi si ritrova a casa.

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