Cronaca

VIDEO | Crotone, sparatoria Fondo Gesù: “Stretto il cerchio perché volevano risalire al testimone”

Bisognava chiudere il cerchio intorno agli autori della sparatoria a Fondo Gesù per evitare che giungessero all’identificazione dei testimoni. È quanto emerso nel corso della conferenza stampa svoltasi, questa mattina, svoltasi negli uffici della Questura di Crotone per illustrare i termini dell’operazione, denominata “Ora di punta” che ha portato al fermo di dieci persone.
Gli arrestati sono ritenuti responsabili del reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina, coinvolte, a vario titolo, anche in una fiorente attività di spaccio di droga. “Abbiamo avuto l’esigenza di affrettare l’operazione dovuta al fatto che alcuni dei soggetti coinvolti si stavano interessando all’identità di uno dei testimoni e quindi dovevamo agire in fretta per prevenire eventuali azioni”. È quanto sostenuto dal Procuratore della Repubblica di Crotone, Giuseppe Capoccia. Dalle intercettazioni – ha sostenuto il Procuratore – era emerso che alcune delle persone indagate stavano tentando di individuare il testimone oculare che con la sua descrizione ha consentito di individuare uno degli sparatori.
“Siamo molto soddisfatti – ha aggiunto Capoccia – Si tratta di una risposta efficacissima e rapida alla città su un episodio che aveva turbato la comunità. La Polizia ha chiarito quanto accaduto quella mattina. Non esistono casi impossibili, ma difficili, la sinergia – ha detto il magistrato – porta risultati”. Capoccia ha sottolineato la professionalità di Squadra Mobile e Procura “che hanno lavorato con acutezza e competenza e con raffinata tecnica d’indagine”.