Cronaca

VIDEO | Crotone, royalties: protesta dei pescatori, delegazione ricevuta in Comune

C’è la volontà di risolvere i problemi che ruotano intorno al mondo della pesca? È questo l’interrogativo che intendono sciogliere i pescatori del crotonese che, questa mattina, hanno manifestato pacificamente davanti al palazzo del Comune.
I divieti esistenti in mare da tempo hanno messo in ginocchio il comparto.
Le royalties – hanno sottolineato da più parti i manifestanti – sono sempre state e sono ancora un contributo di ristoro per il mancato pescato in virtù delle zone interdette alla pesca dove non é possibile operare.
Royalties che dal 2014 i pescatori non percepiscono più in virtù di un Apq in cui si sottolineava che erano da configurarsi come aiuti di Stato.
In precedenza, l’accordo di programma assegnava una quota, pari al 8%, delle royalties ai pescatori, in relazione al mancato pescato, il 50% al Comune di Crotone, il 41% ai comuni di Isola Di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa.
Da qui, la richiesta di chiarimenti alla Comunità Europea e al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e delle Pesca che ha stabilito trattarsi di risarcimento danni dovuti al mancato pescato.
Occorre pertanto modificare la postilla all’Accordo Quadro, da qui la richiesta di incontro con l’Amministrazione.
Una delegazione, composta dai rappresentanti delle nove cooperative operanti tra Crotone, Le Castella e Cirò Marina sono state ricevute dal vicesindaco Benedetto Proto.
All’incontro hanno inoltre preso parte: il deputato del M5S Elisabetta Barbuto, il consigliere comunale Ilario Sorgiovanni e la componente della segreteria Cgil area vasta.

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