Una Piazza Mercato gremita e avvolta da un’atmosfera intima e vibrante ha fatto da cornice al debutto della terza edizione di Piano in Piazza. Promossa da Confcommercio Calabria Centrale e dal Comune di Crotone, con la direzione artistica di Paolo Cerrelli, la manifestazione ha richiamato una folla attenta ed entusiasta, trasformando uno dei luoghi simbolo della quotidianità cittadina in un teatro a cielo aperto.
La musica è così uscita dalle sale tradizionali per calarsi nel cuore della città, offrendo un’esperienza diretta, informale e dal forte impatto emotivo, capace di far riscoprire alla comunità il piacere di ritrovarsi.
Ad aprire la serata sono stati il violinista crotonese Gianfrancesco Federico e il pianista cosentino Simone De Vivo. L’intesa tra violino e pianoforte ha stabilito un contatto immediato con i presenti, confermando come la musica classica sappia comunicare con intensità anche al di fuori dei contesti istituzionali.
Subito dopo, le atmosfere sono cambiate con l’energia del quartetto Quasimanouche, che tra chitarre, fisarmonica e contrabbasso ha coinvolto la piazza con i ritmi del gipsy jazz. Ad arricchire il programma è stato l’intervento di Raffaella Varano, la cui voce ha accompagnato il pubblico in una rievocazione storica di Piazza Mercato, valorizzandone la memoria e il ruolo centrale nella vita sociale crotonese.
Il successo dell’appuntamento ha confermato la validità dell’iniziativa, pensata per restituire valore agli spazi urbani attraverso la cultura.
«Il mercato è il centro della storia, delle tradizioni, dei sapori ma anche delle relazioni sociali», ha dichiarato la presidente di Confcommercio Crotone, Emilia Noce. «La risposta della cittadinanza dimostra che economia e cultura viaggiano di pari passo per la crescita del territorio».
Sulla stessa linea il direttore di Confcommercio Calabria Centrale, Giovanni Ferrarelli, che ha evidenziato il valore strategico della continuità: «Rilanciare un territorio significa ripetere e consolidare azioni di questo tipo, consentendo ai cittadini di vivere la città in modo consapevole e partecipato».
Riconosciuto da più parti il lavoro del direttore artistico Paolo Cerrelli, che ha curato l’organizzazione nei minimi dettagli, selezionando con attenzione gli spazi più idonei e accoglienti per ospitare il festival.
La rassegna prosegue questa sera, sabato 19 settembre, trasferendosi nella suggestiva Corte di Palazzo Giunti.
Il programma si aprirà alle ore 19:30 con l’esibizione del Salvatore Cauteruccio Trio, per poi proseguire alle ore 20:30 con le sonorità del progetto Body and Soul, un quintetto composto da voce, tromba, flicorno e pianoforte pronto a regalare un’altra serata di grande musica nel centro storico.
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