Cronaca

VIDEO |Crotone: Messa di Pasqua in carcere, cinque detenuti ricevono la cresima

L’amore di Gesù non viene mai meno, qualunque sia la condizione umana. E’ il messaggio centrale della santa messa di Pasqua celebrata, tra le mura e le sbarre della casa circondariale di Crotone, da Don Giuseppe Marra, Vicario Generale e dal cappellano del carcere Don Stefano Cava.
Una funzione intensa e carica di significati a cui hanno preso parte il Prefetto di Crotone, Cosima di Stani, il sindaco della città Ugo Pugliese, il direttore dell’istituto di pena Emilia Boccagna, il comandante della Polizia penitenziaria, Giuseppe Laforgia, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, guardie carcerarie e detenuti.
La Pasqua,  come sostenuto nel corso della celebrazione eucaristica da Don GiuseppeMarra, è il momento in cui tutti siamo chiamati a scegliere da che parte stare, a cambiare vita ed è in quest’occasione che è stato impartito a cinque detenuti il sacramento della cresima.
Una delle grandi opere di Gesù è quella di cacciare il demonio, affinché sia lo Spirito Santo a cambiare il cuore degli uomini.
E la Pasqua, anche tra le mura di un carcere è la festa di chi crede nella bellezza dei piccoli gesti e di chi sa che la vita può stupire oltre ogni aspettativa.