Cronaca

VIDEO | Crotone: Inaugurata la “Biblioteca della vita” nel DH oncologico del San Giovanni di Dio

1200 libri per colmare il vuoto che si crea nella quotidianità dei malati oncologici.
1200 libri per i malati oncologici che ricorrono alle cure nel “Day Hospital” del San Giovanni di Dio a Crotone.
1200 libri che formano la “Biblioteca della vita”, voluta fortemente dalla giornalista Francesca Caiazzo che in quel “Day Hospital” trascorre molto del suo tempo, vicino alla sua mamma.
Una biblioteca realizzata grazie all’iniziativa di solidarietà #unlibroperoncologia, lanciata attraverso Facebook.
Un tema, quello legato alle malattie oncologiche, molto sentito sul territorio e non solo.
Tanti i donatori di libri, dopo il lancio sui social dell’hashtag, semplici cittadini ma anche case editrici come la CSA e personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport come: Francesco Totti, Antonino Cannavacciuolo, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, Pino Aprile, Sara D’Amario, e tantissimi altri.
Tra i 1200 libri anche due libri speciali, appartenuti ad Aurora, una piccola paziente oncologica, che aveva un sogno, nato durante i tanti viaggi della speranza, vedere realizzato sul suo territorio un ospedale pediatrico.
Nella mattinata del 9 dicembre in tanti hanno preso parte all’inaugurazione della “Biblioteca della vita”.
Nel corso dell’inaugurazione, sono intervenuti: il direttore sanitario dell’Asp di Crotone, Agostino Talerico; il primario del reparto di Oncologia, Tullia Prantera; il direttore territoriale del Mezzogiorno della Bper Banca, Salvatore Pulignano; la portavoce dell’Associazione Vivere Sorridendo (composta da pazienti oncologici e personale medico sanitario), Maria Grazia Grande sponsor e volontari che hanno reso possibile l’iniziativa.
Un progetto che ha consentito di dar vita ad una biblioteca a disposizione dei pazienti oncologici e dei loro accompagnatori, biblioteca che consentirà di distrarsi dal percorso imposto dalla malattia.
L’inaugurazione è stata inoltre, per Francesca Caiazzo, l’occasione, attraverso la consegna di due targhe realizzate da Michele Affidato,  per esprimere a nome di tutti i malati oncologici e dei loro familiari un grazie sentito all’intero personale del reparto di oncologia diretto dalla dottoressa Tullia Prantera, uomini e donne che ogni giorno con grande professionalità si prendono cura dei malati oncologici.
Un progetto che ha messo in evidenza come non esistano confini quando si parla di solidarietà, tutto ciò che ruota e ha ruotato intorno alla “Biblioteca della vita” è stato frutto di donazione, dai libri, alle librerie offerte dalla BPER, al rinfresco offerto dal Bar Moka.
Tutto ciò, per consentire ai malati oncologici, una volta entrati nella sala d’attesa del Day Hospital dove dovranno iniziare un percorso difficile, di trovare un’aspetto positivo di quotidianità.