Cronaca

VIDEO | Crotone, celebrato il 205° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Si è svolta questa mattina, a Crotone, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri, la cerimonia per la celebrazione del 205° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri
Fondazione, che risale al lontano 1814. In armonia con le disposizioni governative, nel corso della cerimonia militare sono stati premiati 10 militari in forza al Comando che si sono distinti per meriti speciali in operazioni di servizio di particolare pregio.
Alla cerimonia, alla quale hanno preso parte, le locali autorità civili e militari, nonché le associazioni dei militari in congedo, il Comandante Provinciale – Ten. Col. Alessandro COLELLA -, di fronte ad una rappresentanza di carabinieri giunta dall’intera provincia, ha delineato i risultati conseguiti in questo anno di lavoro, frutto del tradizionale impegno dell’Arma nei compiti di polizia e pubblica sicurezza, che ne ha determinato, nella storia, il corpo militare più conosciuto ed apprezzato dai cittadini.
Nel corso dell’anno, – ha sostenuto Colella nel suo discorso – l’impegno è stato rivolto a incrementare i servizi esterni risultato ottenuto attraverso la rimodulazione dell’orario di apertura al pubblico delle Stazioni a vantaggio del servizio di prossimità sul territorio. Negli ultimi mesi vi è stato un aumento del 10% del numero dei servizi esterni, una media giornaliera di 42 servizi esterni al giorno. Dall’inizio dell’anno questo ha consentito di controllare su strada più 6700 mezzi e identificare oltre 9500 persone.
Notevole è stato l’impegno nel settore della polizia giudiziaria, poiché a fronte di poco più di 4700 reati consumati in provincia dal mese di giugno dell’anno scorso, il Comando Provinciale di Crotone ne ha perseguiti oltre 3500 e di questi ne sono stati scoperti più del 33%.
L’azione di contrasto ha fatto registrare nel 2018, 504 arresti mentre dall’inizio di quest’anno sono 199. Tra le attività principali portate a termine voglio ricordare l’Operazione Trigarium, che ha consentito di colpire duramente la locale di Roccabernarda, l’operazione Clone che ha disarticolato un gruppo criminale dedito al riciclaggio di auto rubate, nonché la rapida soluzione degli efferati omicidi avvenuti a Cirò Marina, Scandale e Isola di Capo Rizzuto.
Numerose e distribuite continuativamente nel tempo, poi, sono state le attività di polizia giudiziaria condotte nel territorio che hanno permesso di rinvenire e sequestrare armi e munizioni nella disponibilità di soggetti legati a vario titolo alla criminalità organizzata.
In tutte queste attività, però, è sempre stato centrale il lavoro spesso invisibile ma fondamentale del Nucleo Investigativo di questo Comando Provinciale che, vi assicuro, ha un livello di competenza e professionalità di altissimo pregio e che sta conducendo complesse indagini con sacrifici straordinari.
Un focus fondamentale per noi è stato poi quello del contrasto alla violenza di genere perché, se da un lato si ha il dovere di rassicurare i cittadini contro le grandi minacce, parimenti non dobbiamo dimenticare le fasce deboli vittime di reati spesso commessi all’interno delle mura domestiche.
Proprio in quest’ottica – ha sostenuto ancora Colella – dal mese di marzo, presso questo Comando e grazie a un progetto condiviso tra Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Soroptimist, dal nome “Una stanza tutta per sé”, è stato inaugurato un ufficio dedicato all’ascolto protetto delle vittime di questi vili reati.
Al riguardo il colonnello Colella ha inteso ringraziare l’Associazione Soroptimist di Crotone e la presidente dott.ssa Annamaria Sulla, che ha fortemente voluto realizzare con i Carabinieri questa importante opera.
L’Arma dei Carabinieri, ha detto ancora il Comandante provinciale dell’Arma, “ha fatto la sua parte e non con pochi sacrifici perché la sicurezza non ha prezzo, ma per noi tutto ciò è un investimento nella certezza di raccogliere sempre maggiore fiducia da parte della società civile e di dare sempre più coraggio alle vittime affinché denuncino.
La sicurezza partecipata presuppone interazione tra le varie componenti della collettività, nella convinzione che rivolgersi alle Istituzioni preposte alla tutela dei cittadini non costituisce delazione, ma atto di civile responsabilità”.
Un particolare ringraziamento lo ha poi diretto ai ragazzi dell’istituto Maria Grazia Cutuli e dell’Istituto Alberghiero Gangale di Cirò Marina, “Loro, – ha sostenuto Colella – rappresentano solo una parte degli oltre 2200 ragazzi che in tutta la provincia hanno partecipato, nell’anno scolastico quasi concluso, agli incontri organizzati nel corso della Campagna di diffusione della cultura della legalità. Sembrerà retorico, ma loro sono il futuro di questa terra e sono qui perché tifano per la legalità, si fidano degli adulti e noi tutti abbiamo il dovere di non deluderli”. Ragazzi che al termine della cerimonia hanno omaggiato il Comando Provinciale con una loro realizzazione artistica.

I PREMIATI:

App. Scelto Pasquale FALCO
App. Antonio NOTARIO
App. Orazio Graziano MARINELLI
App. Scelto Saverio NOBILE
Mar. Ord. Antonio VITARTALI
Carabiniere Giulio ANCONA
Mar. Capo Ivo BELCUFINE’
Vice Brig. Francesco PIRITO
Car. Antonio D’ALISE
Car. Antonio MACRI’