Cultura & Spettacolo

VIDEO | Crotone, alla Vittorio “Alfieri” un albero per non dimenticare la strage di Capaci

In occasione dell’anniversario della strage di Capaci del 23 maggio 1992, stamattina nel giardino dell’I. C. “V. Alfieri” a Crotone, si è svolta una manifestazione commemorativa in ricordo del 27° anniversario della morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro

Gli alunni, nel corso della manifestazione attraverso alcune splendide poesie e riflessioni, hanno ricordato la vita e l’esempio di Falcone e degli uomini che componevano la sua scorta, uomini che hanno la propria vita in nome della giustizia e dell’affermazione della legalità, per garantire il rispetto della legge.

Pensieri e poesie profondi e carichi di significato, così come carico di significato è l’albero che hanno inteso piantare nel giardino della loro scuola. Un Ficus Magnolia, non un albero qualunque ma lo stesso albero piantato davanti alla casa del giudice Falcone a Palermo la pianta su cui i palermitani e non solo, in questi anni hanno lasciato messaggi, fiori per dimostrare il loro desiderio, la loro volontà di impegno in direzione dell’affermazione legalità. Vicino all’albero è stata scoperta una targa realizzata dalla Gerardo Sacco, azienda che pone al centro della sua attività principi etici importanti come la legalità in ambito lavorativo.

Diversi gli interventi che si sono succeduti nel corso della manifestazione dal dirigente scolastico Franco Rizzuto, al vice Prefetto Sergio Mazzia, al sindaco di Crotone Ugo Pugliese, al Questore Massimo Gambino, al giudice Davide Rizzuti, per l’Ufficio Scolastico provinciale Angela Mazzeo a monsignor Ezio Limina che ha benedetto l’albero e la targa.

Di seguito una poesia scritta e recitata dall’alunna Tessa Spinosa a testimonianza della bellezza dei messaggi che i ragazzi hanno inteso dedicare al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro

Per non dimenticare

Dal primo momento ti sei battuto e fino all’ultimo non hai temuto
Con forza hai continuato e le tue radici nei nostri cuori hai lasciato.
Infatti, il tuo viaggio continueremo e per sempre lotteremo.
Troppe notizie di cronaca nera si sentono sempre, da mattina a sera
Tu, sei stato il primo passo e ci ha dato la pala per spianare la strada verso una nuova giornata, verso un mondo futuro che non è duro ma è pieno d’amore e circonda ogni cuore
Siamo vicini a questa grande città che si chiama pace e regala felicità
Il tuo corpo hanno rubato ma la tua anima è in ogni magistrato
Davanti alla mafia non ci fermeremo e addio mai ti diremo