Editoriale

VIDEO | “Cantiere-Crotone” un accordo politico elettorale…con tanto di tappeto rosso

Niente di nuovo sotto il cielo di Crotone.
All’indomani della passerella politica, registratasi nella giornata del 13 dicembre, è questa la considerazione che ci sentiamo di fare.
I numeri snocciolati da Mario Oliverio, governatore della Calabria, ad onor del vero, sono stati annunciati numerose volte, negli ultimi due anni, nelle diverse e numerose conferenze stampa che hanno preceduto l’evento pitagorico.
In realtà, i cittadini si aspettavano di vedere atti concreti, invece nulla di tutto questo.
Un protocollo d’intesa annunciato e non siglato ( perché il Mibact deve approfondire), un aeroporto in stand by, un teatro da 600 posti che attende di essere ultimato, il potenziamento del porto, e, dulcis in fundo, la tanto auspicata bonifica di cui si parla da oltre 20 anni.
Ancora una volta i crotonesi sono stati spettatori di una politica passerella tesa a suggellare l’accordo elettorale del PD con i Demokratici.
E, per suggellare l’avvenuto accordo, si è pensato addirittura di stendere il tappeto rosso lungo i corridoi della casa comunale.
Insomma, tutti insieme appassionatamente in direzione delle elezioni politiche.
Ciò di cui ha veramente bisogno la città di Crotone è sicuramente coerenza, come sostenuto dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri nella sua recente venuta in città.
Sentirsi dire che: si cammina insieme per il bene di un territorio non è certo edificante.
Perché non farlo prima, se alla base c’è davvero il bene della città.
Perché far trascorre tre anni perdendo tempo prezioso, per una realtà che vive un mare di difficoltà.
In questi tre anni, abbiamo assistito a botte e risposte continue, accuse di inefficienza dall’una e dall’altra parte.
Ciò che sosteniamo si può facilmente appurare volgendo lo sguardo agli ultimi tre anni di vita politica e amministrativa.
Basterebbe riguardare la cronaca politica che ha preceduto la kermesse del 13 dicembre, riascoltare le interviste rilasciate in questi tre anni, per accorgersi che l’unico vero significato di “Cantiere-Crotone” è un accordo politico elettorale.
Badate bene, un accordo politico elettorale, non l’ingresso del leader dei Demokratici nel PD di via Panella