Cronaca

Vertenza Abramo: i sindacati annunciano lo stato di agitazione di tutte le sedi calabresi

Riceviamo e pubblichiamo

Si è svolto ieri presso la sede di Confindustria Catanzaro, l’incontro sindacale fra la ABRAMO CC e la delegazione sindacale di SLC, FISTel ed UILCOM, per discutere della richiesta aziendale di applicare il FIS al 40% su tutte le attività collegate al 187 commerciale.
L’azienda ha ribadito che tale esigenza è conseguente alla comunicazione avuta da TIM sui flussi di traffico programmati per i prossimi mesi. Confermata anche la necessità di applicare il FIS al 40% sullo STAFF per ricalibrarlo in funzione del ridimensionamento complessivo delle attività produttive.
Alle dichiarazioni aziendali ha fatto seguito un’accesa discussione fra le parti al tavolo, con la delegazione sindacale che ha contestato in maniera veemente, sia i numeri degli esuberi dichiarati, che la stessa regolarità della procedura attivata. In particolare la delegazione sindacale ha evidenziato le tante incongruenze che rendono inaccettabile la condivisione di ulteriori sacrifici economici per tanti lavoratori: NUOVE ASSUNZIONI, MIGLIAIA DI ORE DI SUPPLEMENTARE, APERTURA DI NUOVI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, SPOSTAMENTO DI VOLUMI IN ALTRE SEDI. Il tutto aggravato dalla confermata volontà aziendale di aprire nel mese di luglio una procedura di mobilità su tutte le sedi Calabresi per far fronte agli ESUBERI DICHIARATI.
La delegazione sindacale ha quindi proposto una ridistribuzione delle risorse sulle attività con maggiori volumi. Ha dichiarato inoltre che è inconcepibile parlare di FIS e contemporaneamente preannunciare l’apertura di una procedura di mobilità.
La ABRAMO CC nella sua replica, effettuata in  data odierna a seguito di nuovo incontro, è rimasta sulle proprie posizioni, aprendo solo alla riduzione del FIS al 25% per gli operatori e sostenendo che quanto prospettato è indispensabile per garantire la sostenibilità economica di tutta l’azienda, avendo già ora contezza delle ulteriori perdite di fatturato TIM che produrrà esuberi.
SLC, FISTel, UILCOM e le RSU aziendali, in conclusione dell’incontro, hanno stigmatizzato il comportamento aziendale di completa chiusura di ogni proposta del tavolo dichiarando concluso l’esame congiunto con esito negativo. Contestualmente hanno preannunciato l’apertura dello stato di agitazione di tutte le sedi calabresi della Abramo CC ed il coinvolgimento degli organi di governo sul territorio e il Ministero competente.

Le Segreterie Regionali
Le RSU
SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL