Cronaca

Vertenza Abramo Customer Care, incontro in prefettura: gli esuberi un impatto molto preoccupante per l’economia del territorio

Delle iniziative, da mettere in campo affinché si possa giungere ad una risoluzione della vertenza dei lavoratori della Abramo Customer Care, si è discusso nel corso dell’incontro, svoltosi nel pomeriggio di oggi in Prefettura a Crotone.
Com’è risaputo ai 400 lavoratori che a fine gennaio non si sono visti rinnovare il contratto si aggiungeranno presto altre 600 unità a causa della riduzione delle commesse, relative alle attività di contact center per conto della Telecom. Circostanza che rischia di avere un impatto molto preoccupante per l’economia del territorio. All’incontro, presieduto dal prefetto di Crotone Fernando Guida, l’azienda era rappresentata da Antonio Abramo. Presenti inoltre il sindaco di Crotone Ugo Pugliese e l’assessore alle attività economiche e produttive Sabrina Gentile, una delegazione dei lavoratori e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali di categoria, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.
In particolare, il Prefetto si è impegnato a veicolare a livello governativo le richieste del territorio, facendosi portatore degli interessi della comunità crotonese presso i Ministeri preposti alla soluzione della controversia così come richiesto dalle stesse organizzazioni sindacali.
Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil nel corso della trattativa hanno infatti chiesto al Prefetto un tempestivo intervento al Governo sulla questione Tim per evitare quello che potrebbe presto diventare un vero e proprio dramma occupazionale. Durissime le dichiarazione dei segretari regionali. «Abbiamo approfittato dell’incontro con la Prefettura di Crotone, – dichiara Daniele Carchidi, segretario generale della Slc Cgil Calabria, – per rilanciare i temi della vertenza del comparto delle telecomunicazioni calabrese. Un dramma sociale che la Calabria non può permettersi e su cui chiediamo con forza alle istituzioni, al governo di intervenire sulla più grande azienda italiana delle Telco al fine di bloccare questo approccio irresponsabile nella gestione degli appalti. La Calabria non può permettersi una perdita occupazionale di queste proporzioni». «È intollerabile assistere – ha dichiarato Fabio Guerriero, segretario generale Uilcom Uil – silenti alla spoliazione della nostra terra. Tim, Poste, Alitalia, Ferrovie, Eni, Enel tutte aziende governate dallo Stato che abbandonano la Calabria e trasferiscono lavoro all’estero. È ora di smetterla con la politica degli slogan, i nostri giovani hanno bisogno del lavoro che c’è e che per scelte politiche viene destinato altrove. Chiamo ognuno alla propria responsabilità prima che la Calabria divenga un deserto di opportunità e la tomba delle speranze». «La crisi occupazionale generata in Calabria – ha dichiarato infine Francesco Canino, segretario generale Fistel Cisl – dalle scelte scellerate di Tim, va assolutamente contrastata dal Governo. Chiediamo al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi di Maio di interessarsi del problema e pretendere da im il rispetto dell’accordo anche da lui sottoscritto al Ministero del Lavoro l’11 giugno 2018 sul l’impegno alla responsabilità sociale».
Il sindaco di Crotone ha manifestato la volontà della propria amministrazione di collaborare, unitamente alla Abramo Customer Care, nella ricerca di nuove commesse da parte delle aziende che già operano nel territorio crotonese.
L’azienda, da parte sua, ha reso noto di aver già intrapreso delle interlocuzioni con i propri committenti al fine di verificare la percorribilità di ulteriori soluzioni per consentire la ripresa delle attività, non solo a salvaguardia di quanti rischiano il posto di lavoro, ma anche di coloro che non hanno ottenuto il rinnovo del contratto nel corso dell’ultimo semestre.
Il Prefetto, richiamando l’attenzione di tutti i presenti sull’obiettivo comune da perseguire, ha comunicato di voler convocare una riunione tra tre settimane per fare un punto di situazione sulle attività intraprese, riservandosi di anticipare l’incontro in caso ci fossero ulteriori, più rapidi e positivi aggiornamenti.