Dopo l’ufficializzazione della sua nascita, entra pienamente nel vivo l’operatività della sezione crotonese dell’UNAM (Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione). Il percorso professionale e formativo della nuova realtà forense è stato inaugurato oggi, 2 ottobre, nella Sala Conferenze Verde della Cittadella Regionale di Catanzaro, con un atteso convegno di studio e confronto.
L’incontro ha segnato l’avvio delle attività promosse dalla squadra guidata dall’avvocata Rosina Lombardo, nata in seno al Foro di Crotone e integrata nella rete nazionale dell’associazione presieduta da Daniela Sità. Al centro della giornata, il ruolo strategico della giustizia consensuale, della negoziazione assistita e degli strumenti di composizione alternativa delle liti (ADR), con un focus specifico sulle controversie che coinvolgono la Pubblica Amministrazione alla luce della recente Riforma della Giustizia.
Il convegno: dialogo e responsabilizzazione tra cittadini ed enti
Nel corso dei lavori, introdotti dal tema “Mediazione e pubblica amministrazione alla luce della riforma della giustizia”, i relatori hanno rimarcato come la risoluzione di un conflitto non debba necessariamente passare attraverso i tempi e i costi delle aule di tribunale. L’approccio consensuale permette infatti di giungere a soluzioni condivise, tutelando prioritariamente gli interessi sostanziali delle parti e garantendo risposte veloci ed efficaci.
All’evento hanno preso parte i vertici dell’associazione nazionale, tra cui la segretaria generale Cristina Corba e il referente del progetto P.A. Massimo Cesca, insieme all’onorevole Luciana De Francesco e al docente di Diritto Amministrativo dell’Unical Daniele D’Alessandro.
Folta la rappresentanza delle istituzioni forensi e della politica locale: sono intervenuti il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Crotone Giuseppe Gallo, la segretaria COA Teresa Battaglia, oltre agli avvocati Elisabetta Barbuto, Simone Saporito, Francesco Cimieri, Maria Fico e Massimiliano Lombardo.
Sinergia con le Camere specialistiche: minori, famiglia e lavoro
A conferma della trasversalità del progetto, il convegno ha visto la partecipazione attiva delle sezioni specializzate della professione forense crotonese. La Camera Minorile, rappresentata dalla presidente Francesca Parise e dal portavoce Francesco Mazza, ha evidenziato l’efficacia dei percorsi conciliativi per la tutela prioritaria dei minori nelle liti familiari.
La Camera dei Giuslavoristi e Previdenzialisti, con la presidente Pina Scigliano, ha invece richiamato l’importanza della negoziazione rapida nell’ambito delle controversie di lavoro e previdenziali, settori dove la tempestività della risposta è determinante per lavoratori e aziende.
Il programma operativo sul territorio
Con questo primo appuntamento istituzionale, la sezione UNAM di Crotone apre la propria programmazione sul territorio: un piano di formazione continua, tavoli di studio e aggiornamento che coinvolgeranno avvocati, magistrati, mediatori, dirigenti e funzionari pubblici. L’obiettivo è consolidare una vera e propria cultura della conciliazione, capace di rendere la risposta della giustizia locale più moderna, partecipata ed efficiente.
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