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Una navetta gratuita che consenta ai crotonesi di usufruire del Frecciargento, è la richiesta di Giuseppe dell’Aquila a Mario Oliverio

Una navetta gratuita che colleghi Crotone ed il suo territorio alla stazione di Sibari per poter usufruire del treno Frecciargento è quanto chiesto dal vicepresidente della Provincia Giuseppe Dell’Aquila al Governatore della Calabria Mario Oliverio.
Mettere in rete le infrastrutture ed i territori dovrebbe essere l’obiettivo primario per consentire il superamento delle criticità e dei ritardi rispetto al resto del Paese ed evitare l’isolamento.
Le infrastrutture presenti sul territorio regionale, ed in particolare sulla fascia ionica, devono essere disponibili e di facile accesso a tutti, solo così si può iniziare a programmare e poi attuare interventi strutturali di sviluppo e crescita.
Per gli abitanti della provincia di Crotone, unitamente all’attività ormai consolidata dell’aeroporto pitagorico, attività in crescita, come confermato dalla conferenza di servizi che si è svolta ieri a Roma ed alla quale hanno partecipato il Presidente della Provincia e sindaco di Crotone Ugo Pugliese e il presidente della Regione, è senz’altro di aiuto avere una linea veloce che collega con facilità più città italiane.
“L’incremento delle tratte aeree da e per lo scalo pitagorico – ha spiegato il vicepresidente della Provincia Dell’Aquila – e la presenza del treno veloce a Sibari possono finalmente strappare all’isolamento il nostro territorio, e creare così le condizioni indispensabili per progettare lo sviluppo dell’intera area ionica.
Avere infrastrutture moderne e funzionanti non è però solo lo strumento privilegiato per programmare interventi di crescita economica, ma anche la risposta al bisogno di servizi delle nostre comunità. Giovani, anziani che per ragioni di studio, lavoro e spesso di salute sono costretti a lunghi ed estenuanti viaggi verso il nord del Paese avranno ora la possibilità di sentirsi parte del Paese Italia e non un elemento marginale, quasi estraneo rispetto al contesto nazionale. La crescita passa anche da una rete di servizi che danno risposte ai
bisogni primari!”