Cronaca

Tutti a casa

I dirigenti dell’Anas finiti nell’inchiesta che ha portato agli arresti di giovedì 22 ottobre,”verranno licenziati senza indennizzo. Lo ha assicurato il presidente della società Gianni Vittorio Armani sottolineando che il procedimento nei loro confronti verrà avviato a brevissimo “seguendo tutte le procedure burocratiche per evitare di doverli riassumere”. Quanto a Antonella Accroglianò, definita dagli investigatori la dama nera, il presidente di Anas ha sottolineato che da una valutazione fatta da un’azienda esterna era risultata “persona non adeguata” per quel ruolo “evidentemente – ha detto – i criteri di selezione che sono stati adottati per metterla in quel posto, non rispondevano a criteri di managerialità”. La valutazione sulla Dama nera è stata fatta dalla Eric Salmon & Partner, una società esterna alla quale l’Anas ha affidato il compito di ‘misurare’ lo spessore dei manager aziendali. Le audizioni dei dirigenti sono tuttora in corso ma Accroglianò è stata sentita tra la fine di settembre e i primi di ottobre. “Non c’è stato il tempo di rimuoverla” dicono in Anas. Armani ha detto di aver incontrato una sola volta la dirigente arrestata. “Non so dire se i flussi di denaro sono arrivati solo a lei o in maniera diffusa, sarà la procura ad accertarlo”. Dunque non esclude che vi possano essere altri dirigenti coinvolti? “Io non escludo nulla – ha concluso – quello che posso fare è modificare l’assetto aziendale e tagliare i capi che non mi convincono. Ecco perché spero che l’azione di pulizia avvenga prima possibile”.