Cultura & Spettacolo

Torna il Magna Grecia Film Festival

Dal 25 luglio al 2 agosto il quartiere marinaro di Catanzaro tornerà ad essere il palcoscenico del Magna Grecia Film Festival, festa del cinema italiano che richiamerà molti ospiti. Otto i film in concorso e ogni sera, a partire dalle 21.30, una proiezione diversa: da “Mi chiamo Maya” di Tommaso Agnese” alla commedia “La prima volta di mia figlia” di Riccardo Rossi, da “Se Dio vuole” di Edoardo Falcone al thriller “Senza nessuna pietà” di Michele Alhaique. Il programma della dodicesima edizione è stato presentato all’interno del Museo del Rock di Catanzaro. “Il Festival – ha detto il sindaco Sergio Abramo – rappresenta una preziosa occasione di rilancio che non possiamo lasciarci strappare. Nonostante i tagli di bilancio che abbiamo subito, siamo qui per sostenere questa manifestazione fortemente voluta anche dalla gente che ama vedere le spiagge e i locali frequentati dai grandiosi personaggi che Casadonte fa arrivare”. “Il festival – ha detto il presidente della Camera di commercio Paolo Abramo – ha dimostrato di essere un progetto serio e credibile, un super evento di carattere culturale e turistico. L’ente camerale è stato uno dei primi partner della kermesse, sin dal suo inizio. Ringrazio Gianvito Casadonte per il suo impegno e la sua costanza”. “Questa manifestazione – ha sottolineato l’assessore comunale alla Cultura Daniela carrozza – va istituzionalizzata. E’ straordinario vedere tante personalità tutte insieme, tra attori, registi, produttori, che apprezzano la nostra accoglienza e la bellezza del nostro territorio. Vogliamo che anche il centro storico respiri quest’aria e, per questo, organizzeremo nel cuore della città delle iniziative collaterali al Festival”. “Il Festival – è stato il commento di Gianvito Casadonte, creatore e direttore artistico della kermesse – è un prodotto made in Calabria che si è imposto a livello nazionale e internazionale. In questi anni abbiamo scoperto tantissimi giovani talenti e continueremo a farlo. Questa edizione è nel nome della follia perché mettere in piedi una macchina del genere non è un’operazione semplice: è la passione e la pazzia a guidare me e tutto il mio staff in questa iniziativa. Questo anno ricorre il centenario dalla nascita del mio grande amico Mario Monicelli, uno dei miei maestri, e il Mgff quest’anno sarà dedicato a lui”. L’edizione del 2015 avrà come madrina Chiara Baschetti, modella internazionale, adorata da Giorgio Armani, che ha debuttato recentemente nel film “Ma che bella sorpresa” di Alessandro Genovesi. Il 26 luglio sarà premiato il produttore Maurizio Totti e arriverà Frank Matano, fenomeno social amatissimo dalle teenager. Il 27 luglio Francesco Facchinetti riceverà il premio “Melting Pot” per la sua poliedricità: cantante, conduttore, produttore e manager di successo. Il 31 luglio ci sarà il comico e attore Maccio Capatonda. Sarà dedicato un omaggio all’attrice Monica Scattini, recentemente scomparsa. Per l’occasione arriveranno gli attori Alessio Boni e Massimo Ghini. Sarà omaggiata anche la figura di Carlo Rambaldi, vincitore di tre premi Oscar per gli effetti speciali, e saranno presentati due libri che lo riguardano, grazie alla disponibilità e alla collaborazione della figlia Daniela. Tra gli appuntamenti collaterali, nella fascia pomeridiana ci sarà spazio per eventi letterari, come la presentazione del volume “Il sosia di Hitler” di Luigi Guarnieri e “Maradona. Il sogno di un bambino” di Stefano Ceci. Il 2 agosto gran finale in musica con il cantautore Brunori Sas. La giuria sarà composta da Ludovico Di Meo, Gianfrancesco Lazotti, Luciano Cannito e Sydney Sibilia (vincitore della XI edizione del MGFF). Presidente onorario è Ettore Scola. I premi del Festival sono le “Colonne d’Oro” realizzate dall’orafo Michele Affidato. Sarà presente anche la ceramista Francesca Ciliberti con le sue creazioni.