Politica

Strongoli (KR), politica in stallo in vista dell’avvio del rinnovo del Consiglio Comunale

Riceviamo e pubblichiamo

Ebbene, al di la delle variabili delle politiche nazionali, sarebbe il caso di lanciare un monito o meglio “un sasso nello stagno”, dal di fuori degli schieramenti politici tradizionali, attraverso la chiamata all’appello dei cittadini, accomunati dall’amore per il proprio territorio per dare inizio ad un percorso programmatico ben strutturato, finalizzato ad individuare le strategie future che consentano di addivenire a migliori condizioni per il paese.

L’ipotesi potrebbero essere diverse, incontri, tavoli di concertazione o addirittura un “comitato civico” costituito da tutte le forze sane e dai cittadini liberi che credono ed intendono risollevare le sorti della città con un programma condiviso e un progetto che, definisca le linee guida e le basi per un impegno concreto, non la solita compilazione del modello programmatico dell’ultima ora che va deposita per obbligo formale alla presentazione delle liste.

In questo “silenzio assordante”, avviare una fase di confronto non spetta solo alle forze politiche ma a tutti i cittadini che possano essere nuova linfa in questo contesto sociale, tormentato da innumerevoli problematiche.

Aggregare, unendo le forze, diventa obiettivo prioritario per tutti, indipendentemente dai colori politici. La città deve prendere atto che ha necessità di invertire la rotta con una mera compagine amministrativa che ponga al centro del dibattito il coinvolgimento dei cittadini in particolar modo i giovani, principali attori del futuro, ai quali spetta di coltivare nuove speranze e prospettive per il paese.

Si respira nell’aria l’esigenza di costituire in qualche modo un dialogo, in primo luogo con l’amministrazione, e portare avanti una programmazione di riqualificazione del paese attraverso la salvaguardia del patrimonio e lo sviluppo del territorio senza dimenticare le contrade sempre più abbandonate, oltre ancora la promozione di azioni positive che rappresentano garanzia della qualità della vita dei cittadini, facendo prevalere il dialogo ed il confronto con spirito assolutamente democratico e paritario tra tutti auspicando che sempre più persone si uniscano per il bene comune.

Luigi Cosenza