Cronaca

SS 106: Ferdinando Amoruso si incatena per la terza volta alla Cittadella

Ha annunciato l’inizio dello sciopero della fame e proseguirà la sua protesta fino a quando il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio non intenderà incontrarlo.
Lui è Ferdinando Amoruso, esponente politico di Cirò Marina, presidente del Movimento VITA, che da anni porta avanti la  battaglia per l’adeguamento della SS 106.
Già lo scorso 18 ottobre Amoruso aveva dato vita ad una manifestazione  di protesta e al suo fianco erano scesi numerosi sindaci della provincia di Crotone.
” Da oltre cinquant’anni si attende l’ammodernamento di quella che in realtà è una strada costruita nel ventennio fascista come strada mulattiera e tale e rimasta alle soglie del terzo millennio” continua a ripetere Amoruso a quanti si accostano alla gabbia in cui si è incatenato davanti alla Cittadella regionale.
La chiusura dell’anello Taranto- Sibari e Firmo hanno ulteriormente isolato il territorio crotonese”.
Non mancano da parte di Ferdinando Amoruso i riferimenti alla chiusura dello scalo di Sant’Anna.
“Non è possibile che un aeroporto si possa mantenere sovvenzionato dalla Regione, dai comuni e dalla provincia, le istituzioni devono capire che occorre portare allo scalo pitagorico tutta l’utenza di Sibari, Rossano e Corigliano su gomma”, continua a ripetere.
Amoruso, durante la sua manifestazione di protesta, ha inoltre lanciato l’invito ai sindaci, alle organizzazioni sindacali, al mondo associazionistico e a quanti hanno a cuore il destino del territorio crotonese ad unirsi alla sua protesta che come detto proseguirà sino a quando Mario Oliverio non intenderà incontrarlo.