Cronaca

Sorpreso dai Carabinieri Forestale ad appiccare un incendio, arrestato 61enne

BADOLATO. INDIVIDUATO MENTRE APPICCAVA UN INCENDIO BOSCHIVO.

Dopo il ripetersi di numerosi eventi, arrestato un soggetto in loc. Cozzala.

Il personale della stazione Carabinieri forestale di Davoli ha tratto in arresto un soggetto C.P. di anni 61 di Badolato, mentre appiccava un incendio boschivo nel comune di Badolato in Lo. Cozzala nelle scorse ore notturne.

In particolare i militari a causa del ripetersi di diversi incendi nel comune di Badolato hanno intensificato le attività informative e di riscontro, predisponevano un mirato servizio notturno che ha consentito di individuare il soggetto mentre appiccava il fuoco e a bloccarlo quasi contestualmente.

L’incendio è stato appiccato tramite diversi focolai ai margini di una stradella interpoderale con molta vegetazione estremamente infiammabile e limitrofa a un’area boscata di macchia mediterranea e altre essenze.

Dopo aver bloccato il soggetto si proceduto anche alle operazioni di spegnimento dell’incendio che si stava propagando con molta facilità.
Allo spegnimento ha concorso un agricoltore del posto con un trattore agricolo munito di cisterna e pompa e una squadretta Antincendi boschivi di Calabria verde attivata dalla stessa stazione Carabinieri forestale di Davoli tramite la SOUP (sala operativa unificata permanente) della Regione Calabria. Le operazioni di spegnimento si sono concluse intorno alle 23.
Sono stati eseguiti i rilievi e gli accertamenti di rito sull’area percorsa dall’incendio anche tramite i servizi del SIFA (sistema informativo forestale ambientale e agroalimentare) disponibile per l’Arma dei Carabinieri, ed è stato individuato anche il soggetto intestatario dell’area interessata dall’incendio.

Il soggetto, è stato quindi condotto in caserma per i rilievi e gli atti di rito e, su disposizione dell’AG, è stato condotto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

L’operazione svolta si inserisce in un più ampio quadro operativo attivato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per le attività di prevenzione e di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi e, nel caso della Regione Calabria, sia con l’attuazione di specifici dispositivi di prevenzione in specifiche aree coinvolgendo direttamente anche il volontariato, sia con l’intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme regionali concernenti gli obblighi di pulizia dei terreni, tra cui i proprietari delle reti viarie, degli agricoltori e dei gestori di strutture turistiche.