Politica

Il sindaco di Cutro a Roma per perorare la causa dei dipendenti comunali

ll Sindaco del Comune di Cutro, Salvatore Divuono, a Roma per  sottoporre, al Ministero dell’Interno la spinosa questione dei lavoratori collocati in disponibilità a seguito del dichiarato dissesto finanziario dell’ente.
Nel rimarcare la volontà  dell’amministrazione Comunale di percorrere ogni tentativo che  scongiuri la perdita  dei posti di  lavoro, il primo cittadino di Cutro ha chiesto la possibilità di rivedere l’impianto dell’attuale dotazione organica.
Divuono ha ipotizzato al Ministero un  percorso di forme flessibili  dei tempi di lavoro che in un contesto solidaristico fra i lavoratori si possa consentire il reinserimento nel ciclo lavorativo gli attuali  dipendenti dichiarati  in disponibilità e sottoposti a regime di mobilita .
I tecnici  del Ministero accogliendo e condividendo le legittime rimostranze del Sindaco, hanno condiviso l’impostazione chiedendo la predisposizione degli atti amministrativi per sottoporli alla competente commissione della finanza  locale.
Nello specifico il Dottor Bonanno si è reso, disponibile , insieme alla sua struttura, a supportare l’istruttoria degli atti.
Il Sindaco era accompagnato dall’onorevole Nicodemo Oliverio che sin da subito ha fatto proprie le richieste di Salvatore Divuono e grazie alla sensibilità dimostrata è stato possibile avviare, con il Ministero, un percorso che dovrebbe mettere fine al disagio che stanno vivendo i lavoratori in mobilità
Alla riunione era presente il Segretario Generale della Cisl, Pino De Tursi, da sempre sostenitore dell’ipotesi del reinserimento dei lavoratori attraverso il ricorso allo strumento della flessibilità dei tempi di lavoro.
L’amministrazione, precisa il Sindaco, è impegnata alla predisposizione degli atti per giungere in tempi, ragionevolmente brevi alla risoluzione del problema.