Attualità

Sicurezza degli istituti scolastici di marina di Strongoli, ne hanno discusso Scuola e Comune

Un confronto serio e decisivo. È quello che si è registrato lo scorso lunedì pomeriggio a marina di Strongoli dove a confrontarsi sono stati diversi soggetti chiamati in causa, ognuno per la propria parte, ed a discutere sulla sicurezza degli istituti scolastici di marina di Strongoli. Da una parte i rappresentanti degli alunni a chiedere informazioni e rassicurazioni sullo stato di salute dei due istituti frequentati dai loro figli e ubicati in contrada Frasso, e che ospitano da 30 anni le classi dell’infanzia, della primaria e quelle di primo grado. Dall’altra: la Scuola ed il Comune di Strongoli. Tra le parti ci si dovrà rivedere a breve solo dopo aver completato un percorso di interventi, di natura ordinaria, sulla struttura e che saranno attuati nelle prossime settimane. L’adeguamento strutturale, a carattere straordinario, è in attesa di approvazione ministeriale: da quanto appreso nel corso della riunione, già nel 2016 per le scuole di Strongoli, l’Ente comunale ha stimato e chiesto alla Regione Calabria la cifra di circa 1 milione e mezzo di euro per tutti gli istituti (800 mila per marina). “Strongoli ha dei problemi strutturali enormi, e non è più particolare di altre realtà: tra questi vi è anche la scuola. In questo territorio vi sono anche altri gravi problemi: manca l’acqua, l’illuminazione, la fognatura, problemi di dissesto idrogeologico, scarsa coesione sociale. Sono problemi che non ha portato in dote l’arrivo della Commissione straordinaria. Si tratta di problemi storici del territorio. Quello della scuola è un problema nazionale, possiamo trovare insieme delle soluzioni, dobbiamo focalizzarci sull’apertura del nuovo plesso scolastico”. E’ stata la premessa del Commissario straordinario Umberto Pio Campini sollecitato dai rappresentanti dei genitori e degli alunni dei plessi scolastici di Strongoli marina sulla sicurezza degli istituti. Alla riunione hanno preso parte la prof. Daniela Sculco vice dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo di Strongoli, l’ing. Michele Pugliese, responsabile sicurezza e prevenzione degli istituti Strongolesi, Roberto Apa, commissario ad Acta per l’amministrazione straordinaria degli istituti cittadini, l’arch. Luigi Benincasa, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale. Due alluvioni ed una tromba d’aria avevano messo in ginocchio il territorio ma anche evidenziato alcune problematiche e limiti delle strutture scolastiche di marina, costruite, lo ricordiamo, negli anni 80. Infiltrazioni d’acqua nelle aule, apertura del nuovo plesso scolastico: sono stati alcuni degli argomenti che hanno affrontato i 18 genitori intervenuti all’incontro i quali hanno chiesto delucidazioni sulle scuole. Sulla situazione degli istituti ha relazionato Luigi Benincasa dell’ufficio tecnico comunale il quale ha affermato:“abbiamo sistemato il problema dei bagni della scuola primaria, avviato i riscaldamenti, risolto il problema dell’acqua alla scuola dell’infanzia. Le infiltrazioni d’acqua si sono determinate a causa della guaina portata via dal forte vento; abbiamo provveduto già a ripristinarla”. Sulle problematiche sollevate dai genitori il Commissario Umberto Pio Campini ha assicurato un piano di intervento con l’utilizzo dei 12 percettori di mobilità in deroga, personale ora a disposizione dell’Ente. “Il Comune ha problemi finanziari – ha affermato Campini – dalla nostra nomina, 17 aprile 2018, abbiamo trovato 920 mila euro di anticipazione di cassa non restituita a fine esercizio; in questo territorio ci sono persone che non pagano l’acqua, i tributi; ci sono persone che non pagano lo scuolabus”. In forma brevis: l’ente non ha a disposizione somme tali da garantire interventi straordinari secondo quanto previsto la normativa successiva al terremoto dell’Abruzzo. Con il supporto delle 12 unità lavorative saranno sistemate le aule oggetto delle infiltrazioni e dei disagi. Opereranno anche sul territorio di Strongoli tenuto conto che l’ufficio tecnico ha al momento a disposizione un solo operaio. Priorità sarà data anche all’apertura della nuova Scuola per la quale è stata già impostata la procedura della gara di appalto presso la SUA di Crotone; riguarderà il completamento del terzo lotto. “Presumibilmente – ha affermato Luigi Benincasa, “la gara dovrebbe essere assegnata per febbraio 2019, tempi permettendo, consegnata entro 6/7 mesi”. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche l’ing. Michele Pugliese, il quale ha fatto emergere un aspetto positivo “l’istituzione dell’Anagrafe degli edifici scolastici”. In sintesi: Scuola e Comune interagiscono nello stesso sistema monitorando lo stato di fatto degli istituti. In questa anagrafe è evidenziato e monitorato lo stato di fatto delle strutture scolastiche cittadine. “una scuola a rischio zero in Italia non esiste “ha concluso Pugliese” le aule oggetto di verifica nelle scorse settimane non sono incipienti al crollo”.
Gianni Lerose

Articoli correlati