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Serie B, il Crotone non si ferma: gli squali battono 3-1 il Venezia e conquistano il secondo posto

Quarto successo consecutivo per il Crotone che nella 28esima giornata di Serie B batte il Venezia a domicilio per 3-1 e conquista il secondo posto in classifica ai danni del Frosinone, sconfitto in casa dalla Cremonese. Decisiva la doppietta personale di Benali, autore di una rete per tempo, e il terzo centro in campionato di Marrone. Nel finale i lagunari rendono meno amaro il risultato con un gran gol di Caligara.

Prestazione di carattere quella della squadra di Stroppa, che deve rinunciare ad Armenteros in extremis a causa di una gastroenterite e si affida dal primo minuto al più che rodato tandem offensivo composto da Simy e Messias. Dopo un avvio arrembante gli squali trovano il vantaggio al 12′ con una grande invenzione di Molina che pesca Benali al centro dell’area, il folletto libico aggancia e con freddezza spiazza Pomini con il destro. Il Venezia incassa ma non demorde e al 24′ mette i brividi a Cordaz con un colpo di testa di Casale che termina a pochi centimetri dallo specchio. Nonostante la risposta dei padroni di casa, il Crotone non si lascia intimorire e continua a spingere a testa bassa siglando il gol del 2-0 al 35′ grazie ad uno schema da manuale sull’asse Barberis-Messias-Marrone: calcio di punizione del centrocampista rossoblù che appoggia al limite per il brasiliano, il numero 30 crossa di prima intenzione e serve Marrone al centro dell’area che anticipa tutti e di testa insacca sul secondo palo. Nel finale di tempo c’è spazio anche per un lampo di Capello che al 45′ si stacca dalla marcatura e prova a dimezzare il risultato con una girata potente, decisivo Cordaz che respinge in angolo.

Nella ripresa il Crotone continua a tenere saldamente in mano il pallino del gioco e al 47′ cala il tris con un capolavoro balistico di Benali, che recupera la sfera dal limite, controlla e con precisione chirurgica toglie le ragnatele dal sette lasciando di stucco l’incolpevole Pomini. Dopo il 3-0 i ritmi si affievoliscono. Il Venezia prova a rendere meno amaro il risultato cercando il gol con Aramu e Longo, gli squali però reggono l’urto e all’80’ sfiorano addirittura il poker con il neo entrato Jankovic su calcio di punizione. L’orgoglio dei lagunari viene fuori all’82’ con una sassata di Caligara che da distanza siderale beffa Cordaz centrando il gol della bandiera.

VENEZIA – CROTONE 1-3: 12′, 47′ Benali, 35′ Marrone, 82′ Caligara.

VENEZIA (4-3-1-2): Pomini; Fiordaliso, Casale, Marino (74′ Caligara), Molinaro; Firenze, Fiordilino, Maleh; Aramu; Capello (46′ Zigoni), Longo (87′ Senesi). A disp.: Bertinato; Daffrè, Zuculini, Vacca, Monachello, Lollo, Simeoni, Lakicevic, De Marino.
All. Dionisi.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado, Marrone, Golemic; Gerbo (65′ Mustacchio), Benali (72′ Gomelt), Barberis, Crociata (79′ Jankovic), Molina; Simy, Messias. A disp.: Figliuzzi, Festa; Gigliotti, Spolli, Bellodi, Mazzotta, Zak, Rutten.
All. Stroppa.

Ammoniti: 8′ Gerbo, 11′ Casale, 29′ Messias, 88′ Mustacchio.

Arbitro: Serra; Assistenti: Lanotte, Berti; IV Ufficiale: Santoro