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Serie B: il Cosenza espugna lo Scida, per il Crotone è crisi nera

17 anni dopo l’ultima volta, il Cosenza espugna lo stadio Ezio Scida portando a casa il derby calabrese grazie ad una rete di Idda nella ripresa. Nulla da fare per il Crotone, che raccoglie l’ennesima sconfitta in campionato e apre le porte ad una profonda e inaspettata crisi.

Derby abbastanza equilibrato nella prima frazione di gioco. Il Cosenza prova a fare la partita spinta dalla carica dei circa duemila tifosi al seguito, il Crotone invece attende nella propria metà campo pronto a ripartire per pungere in contropiede. Dopo quasi un quarto d’ora di studio, la squadra di Braglia prova a indirizzare il match verso i propri binari sfiorando l’incrocio dei pali al 14′ grazie ad un bel tentativo di D’Orazio, che chiede e ottiene l’uno-due direttamente dalla bandierina e per poco non beffa Cordaz con un tiro a giro insidioso. Il Crotone avverte il pericolo e tenta la reazione con una conclusione ravvicinata di Rodhen (19′), bravo a raccogliere l’invito di Sampirisi all’altezza del dischetto e calciare di prima intenzione, ma il tiro viene sporcato da un difensore del Cosenza che devia in corner mantenendo in equilibrio il risultato. I padroni di casa ritrovano fiducia e iniziano a spingere sull’acceleratore, collezionando una grande chance per passare in vantaggio intorno alla mezz’ora: Stoian si libera sulla sinistra e pennella in mezzo un gran pallone per la testa di Budimir, il tentativo del croato però è tutt’altro che calibrato e termina abbondantemente aldilà dello specchio. Col passare dei minuti, gli animi in campo iniziano a surriscaldarsi: il Cosenza raccoglie due gialli nel giro di pochi minuti ma l’episodio più eclatante avviene al 38′. Sugli sviluppi di un disimpegno, Martella entra in maniera scomposta su Baez, l’arbitro giudica l’intervento eccessivo e sventola il rosso in faccia al terzino degli squali tra lo sconcerto del pubblico casalingo. Ma non è finita qui. Passano pochi minuti e il direttore di gara Aureliano si rende nuovamente protagonista della gara mandando sotto la doccia anzitempo l’attaccante dei lupi Maniero, che rimedia due gialli consecutivi lasciando la sua squadra in dieci uomini.

Nella ripresa Oddo corre ai ripari inserendo Marchizza al posto di uno spento Stoian. I pitagorici provano ad alzare il baricentro lanciandosi in un vero e proprio assedio nei confronti della porta difesa da Perina, il Cosenza resiste e sugli sviluppi di un contropiede per poco non firma il vantaggio con Tutino, che al 54′ si carica sulle spalle il peso della squadra e dopo una bella percussione sfiora il palo con Cordaz fuori dai giochi. L’occasione più ghiotta capita però tra i piedi di Budimir: al 56′ l’attaccante croato si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore ospite, apre il piattone ma si lascia ipnotizzare da Perina, che respinge coi piedi tenendo a galla i suoi. La partita si infiamma. Dopo tre angoli consecutivi, il Cosenza prova a capitalizzare il gran numero di occasioni create e grazie alla solita azione personale di Tutino, libera al tiro il neo entrato Baclet, vicinissimo all’1 a 0. Il Crotone reagisce con un paio di tentativi dalla lunga distanza di Firenze, ma proprio nel momento apparentemente migliore dei padroni di casa il Cosenza la sblocca. La squadra di Braglia sfrutta una delle solite ripartenze concesse dai pitagorici e si catapulta in avanti facendo valere la superiorità numerica, dalla destra arriva un cross perfetto per l’accorrente Baclet che svetta più in alto di tutti e colpisce di testa, Cordaz ci arriva ma dalle retrovie spunta Idda, che senza pensarci due volte si fionda sul pallone e appoggia in rete il colpo del ko. Al termine dei novanta minuti regolamentari il Cosenza porta a casa l’ennesimo derby cadetto, per il Crotone invece è crisi nera.

CROTONE – COSENZA 0-1

Marcatori: 75′ Idda (Cs)

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Vaisanen, Curado, Martella; Molina (77′ Simy), Barberis, Rodhen; Firenze, Budimir (69′ Spinelli), Stoian (46′ Marchizza). A disp.: Festa, Figliuzzi; Cuomo, Golemic, Tripicchio, Crociata, Zanellato, Valietti, Aristoteles.
All.: Oddo.

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Idda, Legittimo, D’Orazio (78′ Pascali); Bruccini, Mungo, Garritano (59′ Baclet); Baez (76′ Verna), Maniero, Tutino. A disp.: Cerofolini, Saracco; Palmiero, Perez, Di Piazza, Schetino, Varone, Bearzotti, Anastasio.
All.: Braglia.

Ammoniti: 31′ Idda (Cs), 33′ D’Orazio (Cs), 43′ Baez (Cs), 45′ Maniero (Cs), 66′ Vaisanen (Cr), 71′ Molina (Cr), 82′ Spinelli (Cr), 85′ Barberis (Cr).
Espulsi: 38′ Martella (Cr), 46′ Maniero (Cs).

Arbitro: Aureliano di Bologna; Assistenti: Marchi – Formato; IV ufficiale: Maranesi.

(Foto in evidenza: Antonino D’Urso)