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Serie B, Cosenza – Crotone 0-1: Messias regala il derby di Calabria ai pitagorici, quarta vittoria consecutiva per gli squali

Nel posticipo della 20ma giornata di Serie B, il Crotone conquista il derby di Calabria per la prima volta nel campionato cadetto battendo il Cosenza 1-0 a domicilio grazie ad un gol di Messias nella prima frazione di gioco. Quarta vittoria consecutiva per gli squali che con la vittoria al San Vito – Gigi Marulla si portano ad una sola lunghezza dal Pordenone, secondo in classifica.

Match giocato a ritmi altissimi sin dalle battute iniziali. Il primo squillo è dei padroni di casa al 2′ con Riviere che cerca l’aggancio nell’area piccola ma viene anticipato dalla retroguardia pitagorica poco prima di concludere in porta. Il Crotone risponde tre minuti più tardi con un tentativo dalla lunga distanza di Messias che si spegne ad un paio di centimetri dallo specchio. All’11 grande occasione per il Cosenza: campanile di Machach che serve Riviere al centro dell’area, gran girata dell’ex Monaco ma Cordaz è attento e con l’aiuto del palo compie un autentico miracolo salvando i suoi. Sul capovolgimento di fronte il Crotone guadagna una ghiotta punizione sulla trequarti: Gigliotti pennella in mezzo per il destro al volo di Messias, il brasiliano svirgola ma riesce a colpire la sfera in un secondo momento col sinistro indirizzandola sotto il sette. Perina battuto, squali in vantaggio. Il gol funge da linfa vitale per gli uomini di Stroppa che si impossessano del pallino del gioco e al 16′ sfiorano addirittura il raddoppio con Molina, sinistro potente ma ribattuto dalla difesa di casa. Nel finale di tempo ecco la reazione del Cosenza: Machach e Baez impegnano a più riprese la retroguardia rossoblù e al 44′ l’esterno uruguaiano si divora il gol del pari sparando fuori un rigore in movimento gentilmente offerto da Broh.

Nella seconda frazione di gioco il Cosenza cerca di aumentare la pressione offensiva, i pericoli maggiori continuano però a crearli gli ospiti: al 55′ Crociata serve un filtrante perfetto a Simy che si invola da solo davanti al portiere, il nigeriano penetra in area e riesce a dribblare Perina ma si defila troppo e perde il momento giusto per concludere a rete sprecando clamorosamente la palla del raddoppio. Braglia avverte il pericolo e prova a dare una scossa ai suoi alzando il baricentro con l’ingresso di Sciaudone e Asencio, i padroni di casa spingono il piede sull’acceleratore mettendo alle corde i pitagorici e al 73′ vanno a sbattere contro il karma quando il guardalinee Cangiano non vede il gol del pari firmato di testa da Sciaudone. La palla sembra oltrepassare nettamente la linea di porta ma la respinta di Cordaz e la posizione probabilmente troppo defilata ingannano l’assistente di Abbattista scatenando l’insurrezione degli spalti del San Vito. Nei minuti finali c’è spazio anche per il ritorno in campo di Maxi Lopez che però fatica a interrompere il forcing asfissiante dei padroni di casa. All’85 Machach tenta il tutto per tutto sfoderando un bolide dal limite sul quale Cordaz vola deviando in corner. È l’ultima chance per gli uomini di Braglia. Dopo 5′ minuti di recupero il direttore di gara porta il fischietto in bocca e consegna il derby di Calabria nelle mani del Crotone che porta a casa tre punti fondamentali nella corsa alla serie A.

COSENZA – CROTONE 0-1: 12′ Messias.

COSENZA (3-4-3): Perina; Idda, Legittimo (70′ Asencio), Monaco; Bruccini, Kanoute (58′ Sciaudone), Broh (82′ Carretta), D’Orazio; Machach, Riviere, Baez. A disp.: Saracco; Corsi, Capela, Pierini, Schiavi, Greco, Trovato, Bittante.
All.: Braglia.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Golemic, Marrone, Gigliotti; Molina, Benali (80′ Gomelt), Barberis, Crociata, Mazzotta (62′ Mustacchio); Simy (76′ Maxi Lopez), Messias. A disp.: Figliuzzi, Festa; Curado, Cuomo, Spolli, Nalini, Bellodi, Zak, Rutten.
All.: Stroppa.

Ammoniti: 20′ Legittimo, 33′ Marrone, 43′ Barberis, 69′ Benali.

Arbitro: Abbattista di Molfetta