Cronaca

Sequestrato impianto di lavorazione inerti, denunciato il gestore

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano nel corso di un servizio mirato a prevenire e reprimere danni contro l’ambiente, hanno posto sotto sequestro un impianto di lavorazione e lavaggio pietre ricadente all’interno del sito di interesse comunitario denominato Fiumara Trionto, area questa soggetta a vincolo nel comune di Mirto Crosia. Durante il controllo sono emerse diverse irregolarità che hanno portato al sequestro e alla denuncia del gestore e del proprietario. L’impianto è apparso subito ai militari fatiscente e non più a norma da anni privo di autorizzazioni di alcun genere, in violazione alla normativa edilizia e ambientale.
Si è inoltre accertato anche la mancanza del registro carico e scarico rifiuti al fine verificare la tracciabilità dei rifiuti liquidi e solidi prodotti nel corso del tempo dalla lavorazione e lavaggio per cui è stato anche elevato verbale amministrativo di 2000.
Il cantiere, oltre ai reati accertati, era anche privo di piano di sicurezza e di documentazione di valutazione del rischio sui luoghi di lavoro sulla base della normativa vigente. Si è quindi proceduto al sequestro dell’impianto e dell’area di 2300 metri quadri ricadente nell’asta fluviale del fiume Trionto perché occupato abusivamente oltre ai rifiuti di vario genere ivi depositati in modo incontrollato nell’area. Questa attività rientra nei controlli di tutti gli impianti di lavaggio e materiale inerte che da mesi hanno visto impegnati i militari di Rossano lungo il Fiume Trionto.