Politica

Sculco (Cir): firmato contratto tra Regione e Consorzio d’imprese per la realizzazione della vasca di laminazione del torrente Tuvolo (località Bernabò)

Riceviamo e pubblichiamo

Un altro straordinario frutto è giunto, finalmente, a maturazione.
Oggi, a tarda mattinata, è stato firmato il contratto tra la Regione Calabria e la CEC, consorzio d’imprese con sede a Perugia, per la realizzazione della vasca di laminazione del torrente Tuvolo (località Bernabò). L’importo dei lavori è pari a sei milioni di euro.
Il tempo di allestire i cantieri ed i lavori cominceranno nel mese di settembre.
La vasca del Tuvolo è una delle opere fondamentali del “Piano Versace”, insieme a quella del Papaniciaro, i cui lavori, affidati alla ditta crotonese Mazzei per un importo di circa otto milioni di euro, cominceranno entro questo mese, così come annunciato qualche settimana addietro.
Il “Piano Versace” si completerà, infine, con una terza vasca di laminazione, ubicata anch’essa nell’aria del papaniciaro, per un valore di un milione e seicento mila euro, la cui realizzazione è affidata all’impresa Baffa di Cotronei, e il cui contratto dovrebbe essere firmato nelle prossime settimane.
Con queste tre opere si completa il “Piano Versace” che fu definito dopo il drammatico evento alluvionale del 1996 che provocò danni, dolori e lutti alla città di Crotone.
Tre interventi importanti che mettono in sicurezza il territorio dai rischi sempre incombenti di eventi alluvionali, e in tranquillità i cittadini che vivono da sempre con forte apprensione questi fenomeni meteorologici.
Oltre che al valore delle opere non possiamo non sottolineare che tre investimenti di questa portata, pari a circa sedici milioni di euro, corrispondono ad una sana boccata di ossigeno per la fragile economica crotonese.
Queste opere sono il frutto della sinergia che abbiamo costruito tra la città e la Regione Calabria e che ha visto il protagonismo del presidente Oliverio, a cui va il nostro particolare ringraziamento per l’attenzione con cui si sta dedicando a Crotone.
Una sinergia, un vero e proprio patto istituzionale tra la Regione e l’amministrazione comunale, i cui obiettivi erano stati annunciati già il 13 dicembre 2017, in occasione del “Rapporto alla città” e che oggi, dopo un lungo lavoro amministrativo e predispostivo, trovano concretezza nell’apertura dei cantieri.
Questi interventi costituiscono soltanto i primi risultati di un più vasto pacchetto di investimenti di portata storica per la città di Crotone e che piano piano, e con ormai con crescente velocità e concretezza, stanno venendo alla luce e così continueranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
Tra l’altro, questi obiettivi si aggiungono ai 61 milioni e settecento mila euro dell’Antica Kroton, per la quale sono in allestimento le fasi di lavorazione per giungere alla cantierizzazione del progetto, senza tralasciare l’annoso problema della bonifica che, come annunciato in questi giorni, ha trovato finalmente il suo epilogo con la firma del decreto ministeriale che dà l’avvio all’apertura dei cantieri.
Tutto questo è stato realizzato nonostante le “pigole” che fin dal 13 dicembre 2017 gracchiavano nella speranza che tutto questo non avvenisse, auspicando e forse anche pregando ardentemente che anche queste opportunità per la città di Crotone naufragassero.
Purtroppo per loro, ma per fortuna di Crotone, così non è e così non sarà!
È tempo di cambiare umore ed avere pensieri, parole e frasi positive nei confronti della città di Crotone che, a fronte di questi risultati e di quelli che arriveranno da qui a breve, potrà guardare al futuro con fiducia e rinnovata speranza.
On. Flora Sculco