Politica

Sanità: La presidenza del Consiglio dei Ministri risponde a Pedace

Nello scorso mese di marzo il consigliere Enrico Pedace, chiedeva la rimozione del Commissario ad Acta alla sanità, Massimo Scura e del Sub-commissario Andrea Urbani.
Pedace nella lettera r rivendicava il diritto alla salute dei cittadini crotonesi in virtù dei drastici tagli subiti dal reparto di Nefrologia e Microcitemia della struttura del San Giovanni di Dio.
La rivendicazione di Pedace avveniva attraverso una lettera aperta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
A cinque mesi di distanza, dalla missiva,  si registra la risposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nella risposta a firma del Coordinatore del Servizio Dottoressa Donatella Monaco si legge che in riferimento alla richiesta  la segreteria generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha richiesto elementi informativi alle competenti Amministrazioni.
Da parte loro, le Amministrazioni hanno comunicato che ” un più accurato approfondimento da parte della struttura commissariale, in sede di riorganizzazione della rete ospedaliera, generale, ha condotto alla salvaguardia di taluni servizi sanitari territoriali ivi compresi quelli di pertinenza tanto della struttura di “Nefrologia e Analisi”, riconfigurata quale struttura complessa, quanto di quelli propri delle strutture semplici dipartimentali di “Microcitemia e dermatologia”
Con il nuovo assetto conclude la lettera a firma della dottoressa Monaco, risulterebbero pertanto conservati presso l’Ospedale San Giovanni di Dio,  10 posti di Nefrologia, idonei a preservare i livelli essenziali di servizi verso tipologie di utenti particolarmente vulnerabili