Cultura & Spettacolo

San Floro: La via della seta parte da qui (fotogallery)

La sfida più grande dei nostri tempi per un giovane Calabrese è decidere di far nascere un’azienda nel proprio territorio. E’ quello che hanno fatto i tre giovanissimi soci dell’Azienda Agricola Il nido di seta, Domenico Vivino, Miriam Pugliese e Giovanna Bagnato, che hanno deciso di fare i gelsibachicoltori, internalizzando tutta la filiera della produzione del filato, dalle uova dei bachi fino all’estrazione del preziosissimo filo di seta, per poi riuscire a confezionare prodotti finiti squisitamente artigianali, fatti a mano con telai del 1700.
Abbiamo passato qualche ora con Domenico, laureto in sociologia, cresciuto a pane a seta, che nel momento di scegliere cosa fare della propria vita, del proprio futuro, della sua professione, ha deciso di ritornare alle sue origini, quando da piccolo seguiva il papà nelle piantagioni di gelso. Ha deciso di restare in Calabria, di contribuire a far crescere un territorio, di smuovere dalle sdraio i tanti turisti sulle coste calabresi e portarli nei gelseti. Vengono organizzati quotidianamente tour guidati che partono dal museo della seta di San Floro e terminano in azienda dove è possibile vedere tutte le fasi della produzione del filato.
La produzione della seta è un processo lungo e faticoso; al nido di seta si parte dalle uova, dal punto zero della crescita delle larve, che giorno dopo giorno vanno seguite quasi singolarmente, nutrite unicamente di larghe foglie di gelso, selezionate, e accudite fino al giorno in cui si chiuderanno dentro il loro bozzolo, costituito da un unico filo prezioso lungo quasi un chilometro e mezzo. Dopo l’essicazione, i bozzoli vengono messi in acqua calda a ottanta gradi, la “colla” che avvolge e protegge la seta si scioglie e attraverso dei bastoncini di legno si riesce a individuare il capofilo di ogni bozzolo e quindi ad avvolgerli in matasse. Il filato ottenuto viene poi tinto con pigmenti naturali del territorio calabrese e destinato alla creazione di sciarpe, cravatte, e capi di alta sartoria. Importante per l’azienda anche la produzione di confetture extra biologiche di more di gelso, ottime da degustare con la ricotta o con la provola sulla piastra!
Segnaliamo con piacere il sito internet del nido di seta, dove poter prendere visione delle attività dell’azienda e far visita alla sezione dello shop on line www.nidodiseta.com – per info si può scrivere alla mail info@nidodiseta.com
Fabrizio Carbone