Politica

Royalties: i pescatori crotonesi non possono più attendere, il PD chiede a Pugliese di “decidere in fretta”

Riceviamo e pubblichiamo

SI DECIDA IN FRETTA
Dobbiamo registrare che la vicenda relativa alla mancata erogazione delle somme royalties, dovute alla marineria crotonese, a parziale ristoro per i danni derivanti dall’estrazione di idrocarburi nelle acque antistanti la nostra costa, non solo è stata gestita con sufficienza negli ultimi mesi ma rischia di pregiudicare in maniera insanabile il rapporto tra amministrazione comunale e il mondo della pesca.
Mentre i pescatori crotonesi hanno atteso pazientemente la fine di questo iter interminabile, l’Amministrazione Pugliese è stata impegnata unicamente a ricercare cavilli ostativi all’erogazione delle risorse – vedi vicenda aiuti di stato – facendo in modo che sulla questione si ritornasse indietro di un decennio.
Infatti, la circostanza in esame, era stata già affrontata e risolta nel lontano 2008, quando fu chiarito – senza le lungaggini interpretative a cui abbiamo assistito – che l’erogazione dei contributi alla marineria crotonese non poteva configurarsi come aiuto di Stato.
Su questo linea, giova ricordare, come l’amministrazione di centro sinistra a guida Vallone, aveva sempre tutelato le risorse spettanti ai pescatori, pretendendo che le somme dovute fossero previste autonomamente e prima della suddivisione in percentuale tra i Comuni beneficiari, arrivando, in alcuni casi, ad anticipare le quote non ancora corrisposte dalla Regione Calabria.
Oggi, prendiamo atto e condividiamo le posizioni dell’Avvocato Manuela Asteriti, che a tutela della categoria dei pescatori, ha riproposto con forza la problematica del mancato pagamento delle royalties al mondo della pesca crotonese, evidenziando infatti che, nonostante il parere positivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, non si registrano, ancora, notizie sull’avvio dell’iter amministrativo all’erogazione.
Per questo motivo sollecitiamo il Sindaco Pugliese ad affrontare la problematica in questione, spiegando ai pescatori e alla città, le motivazioni per le quali il 22 Febbraio 2017, ha deciso di sottoscrivere un accordo di programma – decisamente al ribasso – per la categoria della pesca e per l’intera città.
L’accordo di programma del 2017, firmato dal Sindaco Pugliese, infatti, attribuisce sempre la percentuale del 51% al comune di Crotone ma, diversamente dal passato, omette di indicare, dove rinvenire le risorse spettanti alla marineria crotonese.
A questo punto sorgono spontanee alcune domande.
1-Chi esborserà le somme che legittimamente la marineria di Crotone pretende e deve ottenere?
2-Come intende orientarsi l’amministrazione Pugliese? Le somme dovute, dovranno pesare sul bilancio comunale?
3-Il Sindaco Pugliese, chiederà una modifica sostanziale dell’accordo di programma sottoscritto nel 2017?
Queste sono le domande che formuliamo pubblicamente al Sindaco Pugliese, sollecitando una presa di posizione chiara, ricordandoGli che la marineria crotonese stà attraversando una crisi economica senza precedenti e non può permettersi di sopportare ulteriori ritardi nell’affrontare definitivamente la tematica in questione.
Il Partito Democratico è pronto a dare il Suo contributo, seguendo con molta attenzione le vicende legate ad un comparto produttico fondamentale per la nostra economia, che non può essere lasciato solo, soprattutto quando, viene messo in discussione un diritto fondamentale come quello del lavoro.
Rosanna Barbieri
Saverio Flotta
Michele Ambrosio

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