Attualità

Rodolfo Bava: Ecco l’importante programma in itinere del Consigliere Regionale on. Giuseppe Graziano e dell’Associazione “Basta vittime sulla Strada Statale 106

di Rodolfo Bava

L’on. Giuseppe Graziano è un consigliere regionale che ha avuto l’amabilità di rispondere ad un nostro articolo relativo alle condizioni pietose in cui si trova la S.S. 106.
E’ alla sua prima elezione nel Governo della Regione Calabria ed è stato eletto nella Circoscrizione Nord per la “Casa della Libertà” con ben 9.058 preferenze. E’ stato Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e, successivamente, Direttore del Parco Nazionale del Pollino. Nell’ambito del Consiglio Regionale riveste la carica di Segretario Questore.
Ed ecco integralmente la Sua risposta sulla S.S. 106:

“Caro Rodolfo,

Ricevo con piacere la tua missiva riguardo la Questione SS 106 che sottoscrivo a pieno nei suoi contenuti e nelle sue motivazioni. Quest’ultime dettate da una non più tollerabile situazione di estremo pericolo che questa strada, quotidianamente, pone ai cittadini dell’area est della Calabria e più in generale a quanti la percorrono.
Mi trovi concorde sul fatto che in questi anni di programmazione europea la Calabria non ha saputo sfruttare al meglio le opportunità, prima che le risorse, messe in gioco dalla Unione Europea. Ed è anche per questo che oggi i servizi della nostra regione rimangono i più arretrati e farraginosi dell’intero Continente. Così come anche la mobilità ed il sistema stradale in particolare.
Nella questione viabilità e della Statale 106 in particolare, ho intrapreso una serie di iniziative che mirano appunto a trovare una soluzione definitiva a questa grave problematica.
Come avrai avuto modo di apprendere dagli organi di informazione, nel luglio scorso, avviando un confronto con gli Enti locali, i cittadini ed il mondo dell’associazionismo, particolarmente con l’Associazione “Basta Vittime sulla Statale 106”. Ne sono venute fuori una serie di proposte che a breve, mi auguro, con l’aiuto di tutti dovrebbero concretizzarsi.
Innanzitutto nelle prossime settimane chiederemo a tutti i Consigli comunali dei territori della Calabria Ionica, da Rocca Imperiale a Reggio Calabria, passando per l’Area urbana Corigliano-Rossano, Crotone e Catanzaro, di approvare un deliberato con il quale si chiede al Governo:


  1. Che si ritorni a rimpinguare il fondo per la Legge Obiettivo per il Mezzogiorno;

  2. Di ampliare la forbice di investimento prevista dall’Obiettivo convergenza della Unione Europea, prevedendo anche finanziamenti per la mobilità

  3. Attuando una riprogrammazione degli attuali fondi CIPE, evitando che il miliardo di euro previsto nella programmazione pluriennale 2016/2019 e i 3 MLD per la programmazione 2020/2023, da destinare alla SS106, non vengano utilizzati solo per lavori di messa in sicurezza (che tradotti significano rotonde e cunette!) e che, al contrario, si programmi la seconda fase di ammodernamento a step, da qui e fino al 2023, di tutto il tratto della Statale Ionica da Sibari a Reggio Calabria;

  4. Di chiedere la sottoscrizione di un protocollo d’intesa nella Sibaritide con il Capo del Governo, il ministro delle Infrastrutture ed il Presidente di Anas che prenda impegni sulla realizzazione di questa fase di ammodernamento.


Il mio impegno e quello del Movimento CCI sulla questione mobilità è massimo e siamo pronti a sostenere ogni iniziativa utile affinché questa battaglia di civiltà per la Calabria e i calabresi possa giungere ad una positiva risoluzione. Ma che soprattutto non sia l’ennesimo sogno disatteso di una terra che non chiede nulla oltre ai propri diritti.

Cordialmente”.

Giuseppe Graziano