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Roccabernarda (KR), bruciata l’auto dell’ex sindaco Francesco Coco: le reazioni del mondo politico

L’Amministrazione comunale di Roccabernarda, con a capo il sindaco Nicola Bilotta del Pd, in un messaggio diffuso sulla pagina Facebook del Comune scrive che “oggi si e’ raggiunto un punto di non ritorno. Con l’auto bruciata al consigliere Francesco Coco si e’ voluto dare un segnale di totale scontro nei confronti delle istituzioni. Ogni componente dell’Amministrazione e del Consiglio si sente colpito a prescindere dalle ideologie politiche che restano, a questo punto, solo un mero contorno. Sabato – prosegue il messaggio dell’Amministrazione comunale di Roccabernarda – la visita del signor Prefetto ci aveva donato quella speranza che tutti noi, indistintamente, abbiamo bisogno. Oggi, di nuovo, un senso d’inerzia ci assale anche se abbiamo l’obbligo, per la parte buona di Roccabernarda, di proseguire nel nostro lavoro. Abbiamo già espresso la totale e piena vicinanza al nostro consigliere. Noi ci saremo sempre”.
L’Amministrazione comunale di Roccabernarda ha convocato venerdi 18 Gennaio alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Comune un Consiglio Comunale sraordinario.
“Invitiamo tutti ad essere presenti anche per dare solidarietà e vicinanza. La popolazione di Roccabernarda non deve lasciarci soli, è l’appello lanciato dagli amministratori alla comunità.
Per Angela Napoli, presidente dell’associazione Risveglio Ideale, “si rende indispensabile un puntuale controllo del territorio ed una proficua attivita’ investigativa che possa garantire alla giustizia tutti coloro che si sono resi responsabili del clima di terrore creatosi tra quella Comunita’. Sono certa, altresi’, che le autorita’ preposte sapranno garantire la dovuta tutela a Francesco Coco”.
Per i componenti del Coordinamento provinciale FDI Crotone “Non ci sono parole davanti l’ennesimo atto di intimidazione subìto da Francesco Coco. Una risposta netta alle tante esortazioni, nonché iniziative personali, del maresciallo difensore della legalità e della sicurezza locale. Ancora una volta un paese dell’entroterra crotonese cade nella repressione di pensiero e di libertà individuale e collettiva. Un paese incapace di difendere i propri diritti, che spesso non vengono neanche difesi neanche dalle istituzioni locali. Alla luce di quanto è successo sino ad oggi, il coordinamento provinciale crotonese di FDI esprime solidarietà
e sostegno morale a Coco, all’uomo che da sempre, in prima fila e senza maschere ha avuto ed ha il coraggio di parlare e di denunciare. Nello stesso tempo il partito chiede uno scatto di orgoglio alla popolazione rocchisana, affinché trovi il coraggio di affiancare chi sta subendo a proprie spese per amore del proprio paese. Necessita una presa di coscienza seria se vogliamo che questa terra amara continui ad essere una madre per noi e per le generazioni future.
“Vicinanza e solidarieta’” a consigliere comunale dvengono espresse anche dal segretario della Lega Salvini Premier di Crotone, Giancarlo Cerrelli. “La nostra gente – dice – non puo’ continuare ad essere mortificata dalla criminalita’ organizzata, che frena, da sempre, lo sviluppo sociale ed economico della nostra terra. E’ ora di dire basta! La Lega e’ e sara’ il nemico giurato di quelle forze criminali, che per mezzo della paura e del malaffare, minano la liberta’ del nostro popolo”.