Cultura & Spettacolo

Riprendono gli eventi e gli spettacoli di Armonie d’Arte dopo la breve pausa ferragostana

Dopo la breve pausa ferragostana, riprendono gli eventi e gli spettacoli di Armonie d’Arte con gli appuntamenti della sezione “La nostra Bellezza – La Calabria artistica si rivela in scena”, un vero e proprio gioiello della programmazione del festival diretto da Chiara Giordano che apre Scolacium alle esperienze artistiche calabresi che nello scenario magico del parco archeologico trovano il luogo ideale per esprimere e veicolare i messaggi, di valenza anche sociale e spesso ancorati all’attualità, che le loro produzioni contengono. Si riparte stasera, alle ore 21 con lo spettacolo teatrale “Lunga Notte di Medea”, da Euripide a Corrado Alvaro, per la regia di Nino Galea. Lo scrittore calabrese si colloca fra gli autori che hanno realizzato una nuova versione di Medea in cui la donna non è più la creatura infernale assetata di vendetta, come avviene nelle narrazioni classiche di Euripide e Seneca, ma una madre vittima del potere, della paura del popolo verso il diverso, delle sventurate vicissitudini che si ripercuotono su di lei, vittima dell’abbandono, delle ingiustizie, dell’emarginazione e del disprezzo. Sabato 17 agosto alle ore 21 andrà in scena KalaMita, una performance poetico-sonora, per una produzione della Compagnia teatrale Dracma. KalaMita è un gioco di parole, un’allusione semantica tra Calabria e Mito che nel significato ultimo esprime uno stato d’animo collettivo, definisce una condizione di fascinazione altalenante che ogni calabrese subisce e alimenta nel rapporto conflittuale con la propria terra. In scena Andrea Naso e Alessio Calvi; Naso dirige dal 2009 la Compagnia teatrale Dracma con cui, oltre a produrre spettacoli, gestisce a Polistena (Rc) una Residenza teatrale dal 2013 riconosciuta da Regione Calabria e Mibact. Calvi è cantante, autore, polistrumentista e tecnico del suono. Con il progetto Kim Ree Heen, dedicato alla sperimentazione sonora abbinata alla proiezione di visual, ha realizzato un disco e 100 esibizioni in tutta Italia, in poco più di due anni. Domenica 18 agosto alle ore 21.30 lo spettacolo “Alle pietre preferiamo le ombre”, ovvero la storia del Generale Lucullo, di e con Salvatore Emilio Corea, per una produzione della Nuova Compagnia di Teatro Luisa Mariani. La vita di un illustre generale romano, Lucio Licinio Lucullo, capace di prodigiose imprese militari e sensibile al richiamo dell’arte e della Bellezza, appare nel racconto ideato da Salvatore Emilio Corea come paradigma dell’ipocrisia della Storia che si riduce spesso a cronaca trionfalistica della Guerra, lasciando da parte l’Umanità.

Per info e ticketing, vai su www.armoniedarte.com