Attualità

Ricerche Petrolifere: Siamo figli di un Dio minore

di Vincenzo Garrubba

“Figli di un Dio minore” Ebbene sì, siamo figli di un Dio minore, siamo il brutto anatroccolo o l’emarginato dal gruppo, insomma siamo quelli di cui nessuno importa e che nessuno difende. La conferma l’ho avuta in queste ore in cui ho appreso della bocciatura della commissione ministeriale per la valutazione dell’impatto ambientale delle istanze alla ricerca nel mare siciliano. Solo il 18 Ottobre, invece, la stessa commissione aveva dato pare favorevole alla ricerca nel nostro mare, con la medesima tecnica invasiva, pericolosissima per la fauna marina e dannosa economicamente per la marineria locale, evidentemente i nostri “santi in paradiso” quel giorno lì erano altrove o erano in altre faccende affaccendati! Tanto è che nelle prossime ore scadranno i termini per eventuali azioni legali di contrasto alle concessioni della commissione, ma a quanto pare l’amministrazione comunale, dopo averci illuso di voler reagire in una qualche maniera, non metterà in campo alcuna forma di protesta, peccato. Peccato che il nostro Sindaco, che conosce, frequenta ed apprezza il mare, non abbia voluto neppure provare a reagire a questo grave atto di sopruso del ministero verso la nostra martoriata terra, peccato che il nostro Sindaco non abbia considerato minimamente le gravissime ripercussioni dall’avvio di queste attività, peccato che il nostro Sindaco non abbia sfruttato neppure l’amicizia che lo lega al Ministro dell’Ambiente Galletti per chiedere un provvedimento di sospensione. Il Governo sostanzialmente infischiandosene dello statuto attuale delle coste e dei rischi decide di fare cassa a spese della incolumità dei cittadini di Crotone e il nostro Sindaco cosa ha fatto? Nulla, niet, nada de nada. Ora però abbiamo due finali della storia, visto che la speranza è sempre l’ultima a morire, che ognuno potrà scegliere secondo le proprie ponderate previsioni: Ipotesi 1.0 Non è stato un bel vedere assistere al totale disinteresse dell’amministrazione comunale, cosicché Pugliese in pochi mesi porta a casa già un primato… aver ipotecato la salute e l’ambiente dei crotonesi per l’avvenire e per sempre! Oppure Ipotesi 1.1 Solo dopo lunga pausa di riflessione, che aveva fatto temere per il peggio i cittadini, il Sindaco con coraggio e senso di responsabilità decide finalmente di resistere e quindi impugnare con tutti i mezzi ed in tutte le sedi il sopruso, e se non fosse sufficiente andare anche oltre per il bene ed il futuro di Crotone e dei crotonesi. Sindaco allora cosa farai? …. si accettano scommesse!