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Quattordici le Bandiere Blu in Calabria, confermate nel crotonese Cirò Marina e Melissa

Aumentano quest’anno in Italia le Bandiere Blu,  riconoscimenti ai comuni marinari e lacustri,con le acque più pulite e il maggior rispetto dell’ambiente. Sono 195 i Comuni italiani che le hanno ottenute nel 2020, 12 in più rispetto ai 183 dell’anno scorso. I riconoscimenti aumentano anche in Calabria e arrivano a quota 14. Sono tre i nuovi ingressi per la stagione 2020: Rocca Imperiale, Tropea e Siderno. Le matricole si aggiungono alle conferme di Soverato, Sellia Marina, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, San Nicola Arcella, Praia a Mare, Tortora, Villapiana, Cirò Marina, Melissa e Roccella Jonica. Le Bandiere Blu sono attribuite ogni anno dalla Ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l’educazione ambientale), basandosi sui prelievi delle Arpa, le agenzie ambientali delle Regioni. La cerimonia di consegna di quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, si è potuta svolgere solo virtualmente attraverso il gruppo Facebook delle amministrazioni comunali.  “La Bandiera Blu quest’anno sarà strumento di ripresa e di rilancio dell’immagine del Paese”. Così il presidente della Fee Italia, Claudio Mazza, nella giornata di consegna del riconoscimento riferendosi all’estate in tempo di emergenza Covid. “Siamo certi che le località Bandiera Blu dove il livello di qualità ambientale e del servizio al turista è sempre stato al primo posto saranno in grado di garantire una gestione della stagione estiva efficiente e in sicurezza”, continua Mazza sottolineando che “insieme ai Comuni, gli stabilimenti balneari avranno un ruolo fondamentale in termini di presidio delle spiagge, saranno loro che avranno il compito di conciliare il rispetto delle regole e il piacere di una giornata al mare”. Secondo il presidente dell’Istituto superiore per la protezione ambientale (Ispra) e del Snpa, Stefano Laporta, “in un momento così delicato e particolare per il nostro Paese, questo riconoscimento acquista un valore aggiunto quale supporto al rilancio del turismo italiano e di tutta la nostra economia, perché la valorizzazione della risorsa ‘ambiente’ rappresenta una delle chiavi di volta per ripensare il futuro del nostro Paese”. Una vigilia di stagione balneare “inconsueta”, sottolinea il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, ammiraglio Giovanni Pettorino, “che certamente ci vedrà misurare con attenzione i nostri comportamenti. Sappiamo anche che la deantropizzazione delle coste e dei nostri mari ci sta consegnando una natura ancora più bella. A voi, sindaci dei Comuni costieri, che ricevete oggi questo prestigioso riconoscimento – dice rivolgendosi ai premiati Bandiera Blu – il compito di assicurare con questa stagione la ripresa di un settore fondamentale per la nostra economia, un settore quello del turismo balneare e del turismo nautico che costituiscono dei valori economici di primo ordine per il nostro Paese”.