Cultura & Spettacolo

Progetto PRIMA I a Crotone: “Partito l’anno scolastico all’insegna di nuovi servizi e attività per bambini, famiglie e territorio”

Il progetto PRIMA I –selezionato da impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo a contrasto della povertà educativa minorile -ha presentato, questa mattina, le sue attività e i servizi offerti al territorio di Crotone. Nell’ambito di una conferenza stampa, tenuta all’interno dei locali del Teatro della Maruca, i partner di progetto del territorio calabrese hanno illustrato le novità dell’anno scolastico da poco iniziato e condiviso obiettivi e risultati raggiunti dopo due anni di lavoro in rete.

All’evento hanno partecipato tutte le realtà crotonesi che stanno lavorando all’interno del progetto multiregionale – che, oltre alla Calabria, coinvolge anche la Puglia e il Lazio – dedicato al mondo dell’infanzia, a partire dal Comune di Crotone che ha portato i suoi saluti attraverso l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Valentina Galdieri.
Al centro del suo intervento l’Assessore comunale ha messo“l’importanza della progettazione sociale” e il ruolo di “mediazione” assunto dall’Ente pubblico come “elemento di raccordo tra tante importanti realtà territoriali che, con il loro lavoro, stanno contribuendo a migliorare la qualità della vita delle famiglie con bambini”.
E’ stata poi la volta delle scuole partner di progetto che hanno riportato la loro esperienza con PRIMA I, dando risalto al “valore aggiunto” che le attività di progetto stanno apportando al percorso educativo dei vari istituti.
Hanno partecipato nello specifico: il dirigente dell’IC Alcmeone, Antonio Santoro, la dirigente dell’IC Papanice, Cristina Palmirotta, la docente Rita Devona, referente per il progetto PRIMA I all’ IC “Maria Grazia Cutuli e la docente Franca Malfei, referente PRIMA I per l’IC “A. Rosmini” .
Tutti hanno definito “PRIMA I” un “progetto importantissimo”, fondamentale alla luce delle “poche risorse a disposizione delle scuole e, di contro, delle tante necessità”. Per alcuni referenti degli IC partner questo progetto rappresenta “una vera manna dal cielo” non solo per il potenziamento dell’offerta formativa a favore dei piccoli delle materne ma anche per “l’attività di raccordo con i genitori che consente il rafforzamento di un rapporto importante” oltre che per la sua capacità di“incentivare la conoscenza tra realtà diverse che devono collaborare per il bene di tutti, ovvero scuole, mondo del terzo settore e territorio”.
A scendere, poi, nel dettaglio del lavoro svolto finora dalla rete di PRIMA I a Crotone e sui risultati da raggiungere nei quattro anni di percorso a contrasto della povertà educativa minorile sono stati: Gregorio Mungari Cotruzzolà, presidente della Cooperativa Agorà Kroton Onlus, Francesca Perziano, presidente della Cooperativa Noemi e Angelo Gallo, presidente dell’Associazione Teatro della Maruca.

Tutti hanno sottolineato come, a dispetto delle difficoltà iniziali, adesso “PRIMA I” “ sta vivendo la sua fase più alta, raccogliendo i primi veri risultati del lavoro fatto con i bambini, le scuole e le famiglie. Proprio per questo motivo non dobbiamo adagiarci ma impegnarci sempre di più per far sì che i risultati possano divenire duraturi”.
Ogni anno scolastico questo progetto, sul solo territorio di Crotone, coinvolge una media di 700 bambini, oltre alla platea di genitori, docenti e comunità educante raggiunti attraverso gli eventi periodici, alle attività formative, agli Sportelli di ascolto ed altri servizi divenuti un punto di riferimento per molti.
Si tratta di “numeri destinati a crescere ancora, man mano che le attività di PRIMA I diventeranno per i cittadini di Crotone un punto fermo su cui far affidamento”,hanno specificato i partner in conferenza stampa.
Infine è stata la volta degli operatori che hanno illustrato i nuovi calendari di attività, svelando alcune novità dell’anno scolastico in corso.
Fabio Riganello – operatore della Cooperativa Agorà Kroton Onlus, referente progetto PRIMA I per la Calabria – ha dichiarato che, tra le novità ci sono: “il nuovo approccio ambientalista del progetto, inteso non solo come attività improntate su temi ecologisti ma come valorizzazione della qualità della vita negli ambienti di vita quotidiani, casa e scuola su tutti”.
E ancora: “lo sviluppo di un programma collettivo a cui hanno partecipato tutti i partner di progetto che mira alla diversificazione delle attività per bambini e famiglie, così da rispondere a tutte le esigenze raccolte nei primi due anni di lavoro”.
E’ stata poi la volta di Gabriella De Vito – operatrice della Cooperativa Noemi – che ha illustrato l’approccio utilizzato per coinvolgere nel progetto anche gli adulti. Il riferimento è andato, soprattutto, all’importantissimo servizio denominato “Sportello d’Ascolto” che ha dovuto superare non poche diffidenze perché, inizialmente, veniva erroneamente percepito come “luogo dove ammettere di avere un problema”. Oggi, invece, tutti i genitori sono consapevoli di trovare in questo servizio “un luogo di supporto e condivisione, uno strumento per comprendere meglio tematiche educative molto sentite”.
A concludere la carrellata di interventi sul progetto PRIMA I è stata Daniela Oliverio – referente Istituto IRASE – che ha sottolineato “l’importanza della formazione all’interno del percorso di PRIMA I per gli adulti”.
La novità di quest’anno, oltre ai temi scelti per implementare conoscenze e competenze di genitori e insegnati, è rappresentata dalla scelta dei luoghi:“Per favorire una più ampia partecipazione di genitori e docenti, infatti – ha spiegato Oliverio – si è deciso di organizzare i momenti di formazione non solo nelle scuole partner ma anche nelle sedi delle associazioni, nelle parrocchie e in tutti quei luoghi del territorio che garantiscano il raggiungimento di più persone possibili”.

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016, è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD www.conibambini.org.