Un’unica voce, autorevole e multidisciplinare, al servizio del territorio, delle istituzioni e della sicurezza dei cittadini. Si è svolto lunedì 28 settembre, presso la Fiera di Crotone – Polo NET, il convegno dal titolo “Etica, Deontologia e Responsabilità nelle Professioni Tecniche – Competenza, Integrità e Servizio per la Qualità del Progetto e la Tutela della Collettività”. Il passaggio chiave della giornata è stato la firma ufficiale del Protocollo d’Intesa che sancisce la nascita della Rete delle Professioni Tecniche della Provincia di Crotone, organismo che riunisce Geologi, Architetti, Ingegneri, Geometri, Periti Industriali e Dottori Agronomi e Forestali.
La nuova struttura nasce con l’obiettivo di mettere a sistema competenze eterogenee e costruire un interlocutore unitario nei rapporti con gli enti pubblici. Il Protocollo prevede la costituzione di tavoli tecnici permanenti, gruppi di lavoro tematici, l’elaborazione di linee guida e pareri a supporto degli enti territoriali, oltre ad attività formative e sinergie con Università, Protezione Civile e istituzioni locali. A guidare questa prima fase operativa sarà l’architetto Elisabetta Dominijanni, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Crotone, nominata all’unanimità Coordinatrice della Rete dai presidenti territoriali.
Nel corso del dibattito è emersa una riflessione condivisa: la perizia tecnica non può essere scissa dalla responsabilità verso la società. Progettare e pianificare sul territorio significa incidere direttamente sulla sicurezza, sull’ambiente e sulla qualità della vita delle persone.
Un concetto rimarcato dal Presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria, Giovanni Andiloro — presente insieme ai Consiglieri Rosario Bonasso e Rosario Biafora De Simone —, che ha sottolineato come la multidisciplinarietà non debba essere una semplice somma di competenze, ma la loro reale integrazione. Andiloro ha richiamato il significato profondo della responsabilità professionale, intesa non solo come rispetto delle norme deontologiche, ma come consapevolezza delle conseguenze che ogni scelta tecnica produce sulla sicurezza pubblica e sul futuro delle comunità.
L’evento ha visto una qualificata partecipazione dei vertici nazionali delle categorie professionali. In presenza sono intervenuti Alessandro Panci (Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC), Roberto Troncarelli (Presidente Consiglio Nazionale Geologi, presente anche con il Consigliere Giulio Iovine, a cui è andato il ringraziamento del Consiglio regionale) ed Elio Masciovecchio (Vicepresidente Consiglio Nazionale Ingegneri). Da remoto si sono collegati Mauro Uniformi (Presidente Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Forestali) e Paolo Biscaro (Presidente Consiglio Nazionale Geometri), mentre Giovanni Esposito (Presidente Consiglio Nazionale Periti Industriali) ha trasmesso un proprio messaggio tramite il rappresentante locale.
Per gli Ordini territoriali sono giunti i contributi dei vertici locali: Giovanni Gentile (Architetti P.P.C.), Vincenzo Mano (Ingegneri), Giovanni Andiloro (Geologi), Enzo Talotta (Dottori Agronomi e Forestali), Anna Oppido (Geometri) e Raffaele Scicchitano (Periti Industriali).
Di grande rilievo l’apporto dell’ordine giudiziario: su delega del Procuratore Domenico Guarascio, è intervenuto il Sostituto Procuratore della Repubblica Umberto Iurlaro, che ha approfondito i temi della legalità, del rispetto delle regole e del ruolo dei professionisti nella tutela dell’interesse collettivo. La nascita della Rete segna così un passo decisivo verso una collaborazione strutturata per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio crotonese.
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