Politica

Presentato a Lamezia Terme (CZ) il movimento “10 idee per la Calabria”

Presentato, nel corso di un’assemblea svoltasi a Lamezia Terme, il movimento politico “10 idee per la Calabria” che vede fondatore Domenico Gattuso, docente della università Mediterranea di Reggio Calabria, e si propone di concorrere alle prossime elezioni regionali. Un nuovo soggetto che in primis punta alla creazione di una squadra compatta dalla quale dovrà scaturire il candidato alla guida della Regione Calabria.
Il movimento “10 Idee per la Calabria” è un soggetto politico che vuole proporsi sulla scena calabrese, nella consapevolezza che la Calabria stia vivendo una condizione drammatica e soffrendo da troppo tempo l’assenza di una classe dirigente. L’intenzione è quella di avanzare una proposta politica innovativa, fondata su alcuni caratteri distintivi:
1)l’aggregazione di un gruppo consistente di promotori accomunati da un comune sentire, persone libere, responsabili, credibili, competenti, aperte al dialogo, attive nel sociale, con storie limpide e dignitose;
2)l’elaborazione di idee, programmi e proposte, a partire dalle competenze ed esperienze possedute, ma in un’ottica di confronto con le comunità locali; poche idee, mature e fattibili, da assumere come obiettivi prioritari di governo; non visioni vaghe, ma proposte progettuali con soluzioni ben individuate e condivise;
3)l’innalzamento della qualità del dibattito politico regionale attraverso il coinvolgimento di personalità autorevoli, di associazioni e movimenti credibili, di componenti politiche, culturali e sociali sane, per perseguire un processo di rinnovamento delle classi dirigenti;
4)la composizione di un fronte unitario di liste elettorali, attraverso l’aggregazione di persone di elevato profilo e riconosciute qualità, che intendano mettersi al servizio della regione, senza scopi di carriera, capaci di assumere responsabilità di governo della cosa pubblica in modo autorevole.
Il Movimento punta a costituire una coalizione di liste, in alternativa ai partiti tradizionali, al settarismo di alcune formazioni, al leghismo subdolo e pericolosamente orientato al neofascismo. Uno schieramento civico progressista che risponda a principi di libertà e parità delle persone, di legalità, di rispetto della Carta Costituzionale, di ripudio di ogni forma di violenza e criminalità, di chiaro stampo antifascista e antirazzista, di salvaguardia dei beni comuni, di protezione dell’ambiente naturale, di equità e sostenibilità della vita, ponendo al centro il lavoro e la dignità delle persone.
L’intento è quello di vincere le elezioni regionali motivando e riportando a votare la Calabria che è rimasta per troppo tempo a margine della vita politica, riappropriandosi della speranza e del nostro futuro, coinvolgendo tutte le componenti sociali, per ridare dignità all’intera regione, salvaguardando e valorizzando al meglio le risorse ambientali ed umane, creando opportunità di lavoro sane e pulite, offrendo ai giovani l’opportunità di restare in Calabria e ad altri, costretti all’emigrazione forzata, di tornare.
Il nome del Gruppo – è stato sottolineato nella presentazione – suggerisce il taglio costruttivo dell’approccio dei suoi componenti. Insieme, intendono elaborare, dal basso e gradualmente, una visione nuova di regione, fondata su poche e forti idee, 10 IDEE PER LA CALABRIA, che assumano la connotazione di obiettivi condivisi e legante naturale di un soggetto civico che vuole partecipare alla vita politica e puntare ad assumere il governo della Regione, lasciando alle spalle una lunga e pessima stagione politica, caratterizzata da giochi di potere ad opera di un ceto politico mediocre, con conseguenze disastrose sul sistema socio-economico. Costruire una società più equa, solidale, rispettosa dell’ambiente, più civile, accogliente e serena, che riprenda linfa positiva dalle sue migliori radici storiche e culturali millenarie.
(foto Domenico Gattuso)