Attualità

Presentati all’ISS i dati del V Rapporto “SENTIERI”: tumori in eccesso nell’Area SIN Crotone-Cassano-Cerchiara

Presso l’Istituto Superiore di Sanità è stato illustrato il V Rapporto del Progetto SENTIERI, relativo allo stato di salute della popolazione residente in 45 Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (SIN).

Nel complesso, -si legge – l’aggiornamento SENTIERI ha riguardato 319 comuni e una popolazione di 5.900.000 abitanti, per i quali si è esaminata la mortalità, l’ospedalizzazione, e ove il dato era disponibile, l’incidenza oncologica e le malformazioni congenite.

In generale, il profilo di salute delle popolazioni che risiedono nei comuni inclusi nei SIN presenta alcune criticità, soprattutto nei siti dove non sono state effettuate opere di bonifica e/o dove, anche in presenza di azioni di risanamento, le esposizioni avvenute negli scorsi decenni si riflettono in eccessi di patologie con lunga latenza.

Nella popolazione generale dei 45 Siti sono state rilevate in otto anni (2006-2013) morti in eccesso per tutte le cause e per tutti i tumori maligni.

Per quanto concerne l’Area SIN (Crotone-Cassano e Cerchiara) lo studio fa rilevare che “la mortalità presenta in entrambi i generi eccessi per tutte le cause e per tutti i tumori. Fra le
cause di interesse eziologico a priori si osserva un eccesso di malattie respiratorie nella popolazione femminile.

OSPEDALIZZAZIONE: Si rilevano in entrambi i generi eccessi relativi a tutte le cause naturali, a tutti i tumori maligni e alle malattie respiratorie nelle donne. Si segnalano eccessi delle malattie degli apparati digerente e urinario in entrambi i generi, e di malattie dell’apparato circolatorio negli uomini.
Per le cause di interesse a priori si osserva negli uomini un difetto per asma, e nelle donne eccessi per tumore maligno del colon retto e per le malattie respiratorie.
MORTALITA’ GIOVANILE: Il numero ridotto di decessi osservati non consente di delineare un chiaro profilo di mortalità per le diverse cause selezionate.
Si evidenzia a un eccesso della mortalità generale nella classe di età giovanile.
OSPEDALIZZAZIONE: Il numero di ricoverati per tutte le cause naturali risulta in eccesso rispetto all’atteso in tutte le classi di età analizzate compreso il primo anno di vita, classe in cui si osserva un eccesso anche per le condizioni morbose di origine perinatale.
I tumori del sistema nervoso centrale fanno registrare eccessi di ricoverati in età pediatrica, adolescenziale e giovanile.
Altri eccessi di ricoverati riguardano in dettaglio il linfoma di Hodgkin tra i giovani adulti e le malattie respiratorie acute tra gli adolescenti. Un difetto di ricoverati per leucemia si osserva in età pediatrica.
ALTRI RISULTATI DI INTERESSE
Numerose sono le cause di morte potenzialmente ascrivibili alla contaminazione ambientale, fra esse i tumori epatici, polmonari, renali.
L’eccesso di mesotelioma pleurico nella popolazione maschile era già stato segnalato nel
primo Rapporto del progetto SENTIERI1 e riflette la presenza d’amianto largamente utilizzato come isolante termico nel polo industriale di Crotone.
L’analisi dell’ospedalizzazione conferma il dato relativo ai tumori epatici, polmonari
e renali. Vi è inoltre un eccesso di ricoverati per tumore maligno della pleura negli uomini,
anche se affetto da incertezza. Alla luce dell’elevata contaminazione da cadmio, particolarmente rilevante appare il dato relativo ai ricoveri per nefrite, sindrome nefrosica, nefrosi, comprese le insufficienze renali.
DISCUSSIONE, CONCLUSIONI E RACCOMANDAZIONI
Un recente studio relativo al sito di Crotone2 ha consentito di descrivere il quadro d’insieme della contaminazione ambientale. Le aree industriali dismesse di Crotone comprendevano un polo chimico e un polo metallurgico, finalizzato quest’ultimo alla produzione dello zinco. Discariche ed aree di smaltimento abusivo di rifiuti industriali si trovano inoltre sia a Crotone, sia a
Cassano allo Ionio e a Cerchiara Calabrese. Nel suolo dell’area industriale di Crotone e nelle acque sotterranee si riscontrano elevate concentrazioni di metalli pesanti, in
particolare cadmio, piombo e zinco; nell’area portuale anche arsenico, mercurio, cromo e rame. Viene inoltre segnalata contaminazione da DDT. Nel paragrafo «Altri dati di interesse» sono
riportati dati associabili alle contaminazioni citate. La dovizia di informazioni sulla contaminazione delle diverse matrici ambientali e il riscontro di numerosi eccessi di mortalità
e ospedalizzazione di patologie per le quali un ruolo eziologico degli agenti inquinanti presenti è accertato o sospettato, concorrono a indicare la necessità di un potenziamento della sorveglianza epidemiologica nell’area di Crotone.

In questo quadro, il V Rapporto contiene dunque elementi di interesse che potranno essere utilizzati nei processi decisionali per meglio indirizzare gli interventi di risanamento ambientale, i cui benefici potrebbero essere più o meno dilazionati nel tempo in funzione della latenza delle patologie di interesse. Questo richiede però una stretta collaborazione fra le strutture centrali, regionali e locali competenti in tema di protezione dell’ambiente e tutela della salute.

I dati relativi all’Area SIN Crotone-Cassano-Cerchiara a pag. 143-144 del rapporto sono consultabili di seguito:

V Rapporto SENTIERI