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Ponte di solidarietà tra Fondazione Lilli Funaro di Cosenza e Consorzio Jobel di Crotone: maglie di calciatori all’asta per dare un calcio al Coronavirus

Per combattere l’emergenza sociale ed economica causata dalla pandemia di Covid-19 è stato costruito un ponte di solidarietà tra Cosenza e Crotone: la Fondazione Lilli Funaro di Cosenza, che da oltre 15 anni opera a sostegno della ricerca sul cancro, in questo periodo già in campo sul territorio cosentino con il progetto “Hasta cuanto pomedos”, promuove l’iniziativa #InsiemeconJobelperlaspesasolidale per aiutare famiglie bisognose di assistenza e cure primarie del territorio crotonese.
A fare da collante tra la fondazione cosentina e il Consorzio Jobel è stato Nicolas Spolli, giocatore del F.C. Crotone, che ha messo a disposizione la sua maglietta ma anche quella di altri, tra cui Maxi Lopez e Dybala, per sostenere la città che lo ha accolto.
Così, giovedì 30 aprile, avrà inizio l’asta che mira a creare una catena di solidarietà alimentata dalla passione per lo sport, dando un calcio al disagio economico causato dal Coronavirus: una serie di casacche di calciatori di Serie A e B saranno messe all’asta sulla pagina Facebook Hasta cuanto puademos e il ricavato sarà devoluto al Consorzio Jobel, che a sua volta assicurerà beni di prima necessità a nuclei famigliari in difficoltà in questo momento precario.
“Dall’inizio della pandemia, in collaborazione con una rete associazionistica costituitasi a Crotone, abbiamo deciso di sostenere un gruppo di soggetti in condizioni precarie, individuati grazie al nostro continuo lavoro di cooperazione sociale” dichiara Santo Vazzano, presidente di Jobel, ben lieto della nuova collaborazione con la Fondazione Lilli, sottolineando che, in un momento in cui ha dovuto arrestare le attività culturali, con il suo team ha sentito il dovere di cogliere l’appello silenzioso dei suoi concittadini e tendergli la mano, secondo i valori umani che da sempre contraddistinguono l’operato del consorzio di cooperative sociali crotonese.