Attualità

Pippo Franco alla XIII edizione della Befana del Poliziotto organizzata dal SIULP di Cosenza

La 13^ edizione della “Befana del Poliziotto”, organizzata dal Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia, il SIULP, con il patrocinio del Comune di Castrovillari, dell’Ente Parco nazionale del Pollino e dell’A.N.A.S.- Ente del Terzo settore, arriverà puntuale sabato, il pomeriggio del 5 gennaio, al Teatro Sybaris del Protoconvento francescano, carica di doni, grazie ad una sinergia di sensibilità capace tra spettacolo , con il famoso e simpaticissimo attore-comico e showmen Pippo Franco, la Scuola di Ballo “Sogno Latino Ballet Academy“ di Brunella Musmanno, la sesta edizione del Concorso Artistico- Letterario per il conferimento di una consegna di Beneficenza, nel segno della solidarietà ed attenzione all’altro, nonché con la riflessione, a più voci, sul ruolo de “La Ludopatia (psicoterapia che consiste nella pratica di giochi organizzati e svolti sotto controllo medico): quando il gioco diventa fenomeno sociale e patologico”.
Qui interverranno il Vescovo di Cassano allo Jonio, monsignor Francesco Savino, il Sindaco, Domenico Lo Polito, lo psichiatra Domenico Cortese, la psicologa Rosa Cerchiara, i segretari provinciale di Cosenza, il segretario regionale e nazionale del SIULP, rispettivamente Luciano Lupo, Giuseppe Lupia e Franco Caracciolo, moderati dalla giornalista Paola Chiodi.
L’intrattenimento verrà, invece, condotto, da Antonio Pandolfi e Cinzia De Santis.
L’appuntamento coinvolge diversi sponsor e ribadisce il ruolo educativo di momenti del genere che non possono fare a meno di una partecipazione diffusa e molteplice di soggetti attenti anche alla crescita, sviluppo e prevenzione dei più piccoli.
Occasioni che hanno bisogno, continuamente, di ogni ambito della società per essere promossi e partecipati, affermando il vero Cuore di ciò che si vuole richiamare oltre- in questo caso come da anni nel capoluogo del Pollino- il significato sostanziale dell’Epifania e, come pensato per la serata, tra espressioni di condivisione, circa il ruolo vero del gioco per i giovanissimi che oggi si può sostenere con un metodo psicoterapico fondato sui benefici effetti di un’attività ricreativa razionalmente organizzata.